Protesta anti-Gelmini: mobilitate anche le università marchigiane

gelmini 06/11/2008 - Nella grande onda delle proteste che stanno attraversando tutta Italia, anche i quattro Atenei marchigiani si sono mobilitati per gridare con forza il loro \"no\" alla Legge Tremonti e agli articoli 16 e 66.

Il taglio indiscriminato dei fondi e la conseguente costrizione a ricorrere alle fondazioni private, insieme al blocco delle assunzioni, sono provvedimenti che riteniamo inaccettabili e che caratterizzano la fine dell\'Università pubblica e dell\'autonomia della formazione e della ricerca. Le iniziative del 5 novembre, dislocate in tutti gli atenei della Regione, vogliono rivendicare la necessità di continuare la mobilitazione fino al ritiro da parte del governo degli articoli 16 e 66 della Legge n.133.


Inoltre rilancia le manifestazioni nazionali del 7 novembre, con iniziative diffuse in tutta Italia, e del 14 novembre in occasione del grande corteo nazionale a Roma che vedrà la partecipazione di tutte le scuole e gli Atenei occupati e in mobilitazione permanente. Anche nelle Marche quindi un movimento nuovo, indipendente ed irrappresentabile, che unisce studenti, docenti, ricercatori e lavoratori nella costruzione di un\'altra Università possibile, grida a gran voce : \"Non pagheremo noi la vostra crisi!\".


Assemblea no133 Ancona
UNICAM contro la 133 (Camerino)
Movimento no133 Macerata
UNIURBINLOTTA (Urbino)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 novembre 2008 - 1462 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, gelmini, Assemblea Generale di Ateneo No 133, ancna