Bastianelli: è emergenza zanzare

zanzara Ancona 24/08/2009 - L’ordinanza emanata dal Comune di Ancona di effettuare un\'operazione di prevenzione larvicida congiunta tra soggetti privati e Comune dopo avere accertato la colonizzazione della zanzara tigre in molte parti del territorio in gran parte privato (90% circa) non viene rispettata dallo stesso Comune nel Quartiere di Torrette nello specifico nel parco il “Gabbiano” vicino l’ex Centrale del Latte.

E’ noto che in quel parco vi è un “fosso” di acqua confinante addirittura con la scuola I.T.I. S. di Torrette frequentato da circa 1400 alunni e gli orti comunali .

L\'ordinanza con la quale si richiede di effettuare nel periodo compreso tra aprile e ottobre di ciascun anno, continuativamente, la prevenzione larvicida contro la zanzara tigre non è stata rispettata dal comune che addirittura ha emanato la stessa ordinanza.
Ad adottare tale prassi ordina il comune dovranno essere i singoli cittadini, amministratori condominiali, conduttori di orti, proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali.

Il comune addirittura recita nell’ordinanza ai soggetti pubblici gestori di corsi d\'acqua, scarpate ferroviarie e autostradali e cigli stradali di curare la manutenzione dei corsi d\'acqua onde evitare ostacoli al deflusso delle acque stesse, di mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di raccolta stagnanti d\'acqua e di eliminare le eventuali sterpaglie.

Il mancato controllo comunale, sta mettendo in grande difficoltà i frequentatori del Parco, in questi giorni di caldo estremo più segnalazioni sono state svolte al sottoscritto di punture di zanzare a bambini, anziani e non solo nel parco pubblico “IL GABBIANO”.
Tutto ciò a Torrette non è stato fatto e nessuno si è preoccupato di controllare il rispetto dell’ordinanza come fosse un pezzo di carta messo nel cassetto di una scrivania del Palazzo del Popolo.

Per la lotta alla proliferazione delle zanzare, l’attuale Giunta sta adottando lo stesso servizio della Giunta Sturani, o forse peggio, spendendo di meno o zero, non avendo aggiunto il trattamento antilarvale nei fossi come il caso del “PARCO IL GABBIANO”, ma ciò a quanto pare non basta, quindi dovremmo essere capaci a trovare una soluzione efficace, con uno studio approfondito fatto da specialisti in materia. Per contenere l\'infestazione, occorre provvedere ad una
campagna di prevenzione su tutto il territorio, alla eradicazione di questo fastidioso insetto, finora avviata solo SULLA CARTA senza aver svolto controlli in materia, da estendersi in modo certosino su tutto il territorio anconetano.

La zanzara ha scarsa capacità di spostarsi in forma autonoma, ma esistono alcuni fattori ambientali in grado di favorire la mobilità e l\'insediamento di tale insetto anche in luoghi finora non interessati dalla sua presenza. Una soluzione plausibile sarebbe quella di provvedere ad ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell\'acqua piovana, presenti in giardini e cortili pubblici e privati e coprire tutti i fossi di acqua come il caso di Torrette.

da Francesco Bastianelli
consigliere comunale Pdl



Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2009 alle 17:14 sul giornale del 24 agosto 2009 - 1122 letture

In questo articolo si parla di Popolo delle Libertà, Francesco Bastianelli, parco del gabbiano





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