Al via il festival Adriatico Mediterraneo

Teatro Stabile delle Marche Ancona 29/08/2009 - Ai blocchi di partenza il Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo 2009, che vede impegnati dal 29 agosto al 6 settembre in 57 appuntamenti (tre o quattro appuntamenti al giorno), tutti ad ingresso libero, più di 100 artisti in 9 giorni che invadono 21 tra i luoghi più suggestivi della città di Ancona.

Dalla Mole Vanvitelliana, alla Chiesa del Gesù, dall’Arco di Traiano alla Loggia dei Mercanti, da Piazza del Plebiscito al Teatro delle Muse, dalla Sinagoga a Piazza Cavour, si incroceranno concerti, letture, mostre, film, spettacoli e originali appuntamenti in esclusiva per il festival con artisti provenienti dall’area del bacino Adriatico Mediterraneo.


Il capoluogo dorico assume la veste di capitale culturale dell’Adriatico, ospitando artisti provenienti da una pluralità di Paesi del bacino Adriatico Mediterraneo: dall’Albania all’Algeria, dalla Bosnia-Erzegovina alla Croazia, dalla Palestina all’Italia poi ancora Libano, Marocco, Malta, Serbia e Tunisia. Un Festival, alla sua terza edizione, che coinvolge in modo forte anche il territorio e i suoi operatori culturali, con produzioni ed eventi progettati per l’occasione.


Il capoluogo delle Marche rafforza quindi la sua posizione di vera porta d’Oriente, nell’anno in cui l’Italia assume la presidenza dell’Iniziativa Adriatico Ionica. Si parte sabato 29 agosto alle ore 18 con l’apertura del Festival nella suggestiva sede del Segretariato Iniziativa Adriatico Ionico (Rocca della Cittadella) alla presenza delle autorità, degli enti promotori e del giornalista Fabrizio Gatti cui verrà consegnato il premio Adriatico Mediterraneo 2009 per il suo studio sulle rotte dei migranti in Europa.


Alle ore 21 al Cortile della Mole Vanvitelliana Fabrizio Gatti sarà impegnato nella narrazione musicale del suo libro Bilal, una rappresentazione viva e coinvolgente che si avvale di musiche e canti in parte composti da Gualtiero Bertelli. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sugli stessi camion che trasportano clandestini. Ha incontrato affiliati di Al Qaeda e scafisti senza scrupoli. Ha superato indenne le frontiere.


Si è infiltrato nelle organizzazioni criminali africane e nelle aziende europee che sfruttano la nuova tratta degli schiavi. Si è fatto arrestare come immigrato clandestino vivendo sulla propria pelle l’osceno trattamento riservato agli immigrati nei centri di permanenza temporanea. Ha scoperto i nomi, le alleanze e le complicità di alcuni governi che non fanno nulla contro il traffico di schiavi, anzi, ci guadagnano.


Questa storia, documentata da immagini drammatiche scattate dallo stesso autore e da altri straordinari fotografi, ha incontrato i canti e le musiche di Gualtiero Bertelli e dei musicisti che con lui lavorano da tempo sul rapporto tra storia e canzone. Ne è nata una rappresentazione molto viva e coinvolgente che si avvale di musiche e canti in parte composti da Bertelli e dai suoi compagni e in parte tratti da repertori dei paesi di provenienza dei nuovi schiavi. 90 minuti da vivere dentro la cronaca della più grande avventura del Terzo Millennio. Bilal ha ricevuto il premio Terzani 2008.


Lo spettacolo vede la partecipazione dei musicisti Paolo Favorido, Rachele Colombo, Guido Rigatti, Maurizio Camardi le immagini sono di Rocco De Benedictis, Fabrizio Gatti e Giorgio Lotti. Tra l’inaugurazione e lo spettacolo, alle ore 20, al Teatrino della Mole Vanvitelliana, ci sarà la proiezione del film-documentario di Simone Furbetta Le altre stelle. Il suono dei Migranti. Un film documentario che dà voce a quei migranti che hanno scelto la difficile via della legalità.


Realizzato in collaborazione con la Provincia di Ancona, il documentario raccoglie storie e opinioni di chi ha scelto le Marche come terra d’adozione. Un luogo in cui, fino a oggi almeno, la piccola impresa, la conduzione familiare e la solidarietà hanno avuto la meglio. Questo documentario si occupa di loro, delle “altre stelle”. Alle 23 al Molo Lazzabaretto il concerto Klezmer antirazzista del gruppo Barbapedana (musica zingara balcanica e klezmer). Il gruppo musicale Barbapedana nasce nel 1978, ha all’attivo sei cd, due dei quali contengono presentazioni dell’artista Marco Paolini e dell’ex presidente delle comunità ebraiche italiane Amos Luzzatto.


Ha prodotto numerosi spettacoli, anche in collaborazione con attori di teatro e di cabaret, con gruppi di danze popolari e con autori di multivisione. Il concerto proposto è dedicato alle musiche dell’est Europa e spazia dalla musica zigana a quella ebraica dell’Europa orientale, con un approccio libero e creativo.


La serata si conclude alla Loggia dei Mercanti alle ore 24 con Notturni, concerto di Federico Paolinelli, pianista che coniuga con la sua musica significativi percorsi musicali, tra classica, pop e gli aspetti più calibrati ed impressionistici di una nuova new age musicale, liberamente personalizzata da un elegante virtuosismo e da un talento melodico riconosciuto. Parte inoltre la rassegna cinematografica al Teatrino delle Mole Yugonostalgia - Emir Kusturica’s Stories, raccolta dei più bei film di Kusturica, che si protrarrà fino alla fine del festival.


Sabato 29 vedremo i film: Arrivano le Spose (70’ – 1978) e Bar Titanic (61’ – 1979) alle ore 16 alle 23. Per l’intera durata del festival sarà possibile visitare anche diverse mostre: Mare Nostrum presso la Bottega d’Arte Librare dalle 17 alle 20.30, Ancona 2009, città di confine mostra fotografica di Corrado Maggi e Luca Pieralisi, Spazi Espositivi - Mole - 18 / 24, Balkan Blok - blog quotidiano dai Balcani, a cura di Francesco Conte - Spazio Stamura -Mole - dalle 21 alle 24 Adriatico Mediterraneo è promosso da Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona con il sostegno di Camera di Commercio di Ancona, Adrion-Adriatic and Ionian Lands.


Il Festival è un progetto a cura di A.M Adriatico Mediterraneo in collaborazione con Teatro Stabile delle Marche, Orchestra Filarmonica delle Marche, Fondazione Teatro delle Muse. Hanno dato il patrocinio: Ministero degli Affari Esteri, il Segretariato dell’Iniziativa Adriatico-Jonica, il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Jonio, il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio, Università Politecnica delle Marche, UniAdrion. Sponsor ufficiale Prometeo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2009 alle 19:00 sul giornale del 29 agosto 2009 - 1570 letture

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