Calcio: l’Ancona a un passo dall’impresa a Torino

ancona calcio logo 06/10/2009 - Finisce 1 a 1. Le reti arrivano nel finale: al gran gol di Schiattarella da quasi metà campo all’89° risponde Bianchi nell’ultimo minuto del recupero.

Una gran bella Ancona sfiora il colpaccio all’Olimpico con una condotta di gara esemplare: difesa ordinata, grande pressing e veloci ripartenze dettate dal centrocampo, attacco spesso pungente. Il Torino ha trovato enormi difficoltà a impostare azioni efficaci subendo soprattutto nel primo tempo la grande dinamicità dei biancorossi. Salvioni deve rinunciare per infortuni a Zavagno in difesa ed a Colacone in attacco, sostituiti rispettivamente da Pisacane e Gerardi. Mastronunzio, Gerardi e Surraco hanno sfiorato il gol del vantaggio in diverse occasioni, al contrario si possono contare sulle dita di una mano le occasioni create dalla squadra allenata da Colantuono nell’arco dell’intero match.

Si va al riposo sullo 0 a 0 con l’Ancona che deve rammaricarsi per le occasioni non sfruttate dai suoi attaccanti, in particolare quella capitata a Mastronunzio al 33° con il portiere granata Sereni che chiude in uscita negando al bomber dorico la gioia del gol. Dopo un buon inizio dei dorici nei primi minuti della ripresa, il Toro, con l’ingresso di Gasbarroni a sostegno delle punte, comincia a farsi più intraprendente ed a portarsi con insistenza dalle parti di Da Costa, complice anche un certo calo fisico dei biancorossi. La difesa dell’Ancona soffre la pressione avversaria e Salvioni pensa bene di correre ai ripari immettendo forze fresche con l’ingresso di Schiattarella al posto di Miramontes e, qualche minuto dopo, di Thackray al posto di Pisacane. Al 38° l’Ancona ha la palla buona in contropiede, ma Sereni esce di piede su Gerardi e sventa la minaccia. Al 40° terza e ultima sostituzione nelle fila dell’Ancona con Gerbo che subentra a Surraco. Al 44° arriva il vantaggio dei biancorossi con un gran gol di Schiattarella che da quasi metà campo, visto Sereni molto fuori dai pali, lo supera con un preciso pallonetto: 0 a 1.

A questo punto, con quattro minuti di recupero ancora da giocare, l’Ancona invece di badare al sodo facendo passare il tempo e tenendo la palla il più possibile lontana dalla propria area, commette diversi errori perdendo palloni preziosi. Ed al 49° Bianchi la punisce mettendo in rete di testa un preciso cross di Gasbarroni: 1 a 1. Poi il triplice fischio finale con un pareggio che sa di beffa per i dorici. In effetti è un vero peccato per la grande occasione sfumata proprio in extremis. Ma siamo sinceri: chi di noi prima della partita non avrebbe messo la firma per un pareggio in casa del Torino?




Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2009 alle 11:36 sul giornale del 07 ottobre 2009 - 1452 letture

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