Approvata la carta dei valori delle imprenditrici

imprenditrici 28/10/2009 - Creatività, innovazione e crisi, questi i temi centrali del quarto congresso dell\'imprenditoria femminile tenutosi a Durazzo (Albania).

L\'iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Ancona e dal Forum delle Camere di Commercio dell\'Adriatico e dello Ionio ha visto la partecipazione di circa 200 donne, tra imprenditrici e referenti delle associazioni di categoria provenienti da Italia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia. 100 le imprenditrici albanesi partecipanti che hanno dimostrato di vedere nella Camera di Commercio di Ancona e nell\'Italia il partner principale per il rilancio dell\'economia nazionale.


Un\'economia che negli ultimi anni ha avuto, seppur con i suoi limiti, un forte impulso verso gli standard europei soprattutto nei settori del turismo, dell\'abbigliamento e dei servizi. La crisi che in Italia e Croazia è stata riconosciuta, come sottolineato dalla presidente del Forum Jadranka Radovani; strutturale, negli altri paesi dell\'area adriatico ionica ha aggravato la complessa situazione delle imprenditrici che spesso per riuscire a concretizzare un\'idea imprenditoriale devono avare l\'appoggio e le garanzie offerte da figure maschili. Due le ricette per uscire dalla crisi: investire in nuove tecnologie e nuovi macchinari e creare nuove occasioni per conoscere le colleghe e le esperienze degli altri paesi. Inoltre a favore dell\'imprenditoria femminile di tutta l\'area sono stati presentati i dati sulla solvibilità delle imprese rosa che sono risultate una garanzia di solvibilità per gli istituti di credito.


Il Congresso ha approvato la Carta dei Valori delle imprese femminili ossia la dichiarazione di intenti per la diffusione di una nuova cultura aziendale ispirata ai principi della responsabilità sociale ed ambientale come modello di sviluppo sostenibile. Inoltre verrà clonato il modello dell\'incubatore di impresa della Camera di Commercio di Ancona in tutti i paesi per orientare e accompagnare le potenziali imprenditrici in tutte le fasi della creazione di impresa. Sarà esteso a tutti i paesi della macroarea il bando di concorso \"Impronta di impresa\" della Camera di Commercio di Ancona, che coinvolgendo tutte le imprenditrici del Forum premierà la migliore donna imprenditrice, la migliore donna manager e quella più innovativa. L\'esperienza del Congresso - sottolinea Luciana Frontini della Camera di Commercio di Ancona - sara\' portata al Parlamento europeo già nel mese di novembre durante la presentazione del Forum ai nuovi europarlamentari ai quali saranno portate le difficoltà e le richieste di tutela delle imprenditrici.


Sempre in quell\'occasione saranno individuati i finanziamenti europei per i quali presentare progetti a sostegno dell\'imprenditoria femminile. Il prossimo congresso delle imprenditrici femminili sarà realizzato su richiesta delle stesse partecipanti in Bosnia, le cui rappresentanti femminili non hanno potuto partecipare a questa edizione perché all\'ultimo momento gli è stata negata l\'autorizzazione dal presidente della locale Camera di Commercio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2009 alle 14:26 sul giornale del 29 ottobre 2009 - 1144 letture

In questo articolo si parla di economia, Camera di Commercio