Meeting sulla Cooperazione inter-universitaria in area Adriatico-Ionica

università politecnica ancona| Ancona 05/05/2010 - In coincidenza con la chiusura dell’anno di presidenza dell’Italia all’Iniziativa Adriatico-Ionica, l’Università Politecnica delle Marche organizza per il 19 e 20 aprile ad Ancona, nella Sala del Rettorato, un Incontro Internazionale sulla Cooperazione Interuniversitaria per osservare e riflettere sullo stato dell’arte dell’applicazione delle direttive implicite nel Processo di Bologna, una verifica a più di dieci anni di distanza.

Nel pomeriggio di lunedì 19 aprile, in particolare, dopo i saluti del rettore dell’Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti, dell’ambasciatore Alessandro Grafini, segretario generale dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, del governatore delle Marche Gian Mario Spacca, di Guglielmo Ardizzone, per il Ministero degli Affari Esteri, di Daniela Giacobazzi, per il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la prima sessione dell’Incontro servirà a illustrare, da parte di rappresentanti dei sistemi universitari di tutti i paesi aderenti a Uniadrion, l’applicazione rispettivamente attuata del Processo di Bologna e i relativi risultati.


Sarà alla fine compito di Maria Sticchi Damiani, coordinatrice del Processo di Bologna, tirare la sintesi dello stato della riforma in Italia. Infine, in chiusura, Emilio Cocco dell’Università degli Studi di Teramo riferirà dell’esperienza di applicazione delle modalità di riforma del sistema universitario a Kotor in Montenegro. La seconda giornata dell’incontro sarà invece dedicata a discutere sul rilievo delle azioni messe in campo da Uniadrion per creare una macroregione capace di convogliare sugli otto paesi aderenti – che gravitano attorno ad Adriatico e Ionio – e sul loro sistema formativo, nonché sulla ricerca universitaria, le risorse disponibili a livello di Comunità Europea.


L’esperienza Uniadrion sarà dunque illustrata de Gianfranco Cicognani, consulente scientifico di Uniadrion; sarà quindi Gianluca Sadun Bordoni, dell’Università degli Studi di Teramo, a dare le coordinate di Medadrion, “rete delle reti” di Università, tra cui figura appunto Uniadrion. A seguire, Kaisa Kononen, direttore esecutivo di BONUS EEIG (Baltic Organisations Network for Funding Science), darà conto di un esempio di best practice, con Bonus 169 (Joint Baltic Sea Research Programme – www.bonusportal.org), progetto implementato con successo tra le università dei Paesi Baltici. Infine Christos Fragakis, membro della Comunità Europea, proporrà l’applicazione di tale modello alla rete di Uniadrion. L’Assemblea generale di Uniadrion si terrà, in conclusione delle due giornate di lavoro, nel pomeriggio di martedì 20 aprile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2010 alle 17:10 sul giornale del 06 maggio 2010 - 646 letture

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