'Se il sale perdesse sapore', il primo happening dell'Ac di Ancona e Osimo

sale Ancona 06/05/2010 - "Se il sale perdesse il sapore” questo il titolo della festa che il Settore giovani dell’Azione Cattolica della diocesi di Ancona Osimo ha organizzato per l’8 maggio in Piazza Roma ad Ancona a partire dalle ore 18.

Durante la festa, organizzata con il patrocinio dei comuni di Ancona, Camerano, Agugliano, Filottrano, Numana, Falconara Marittima, Camerata Picena, Staffolo, testimonianze, spettacolo, ospiti, musica e tanto altro inviteranno i giovani a fare un esercizio di ascolto della loro vita! Che senso ha la mia vita? In che modo posso essere “sale” per l’umanità? Sono questi gli interrogativi a cui si darà una risposta anche grazie all’intervento dell’Arcivescovo della Diocesi di Ancona Osimo, Mons. Edoardo Menichelli, di Don Vito Piccinonna, Assistente nazionale del Settore giovani dell’Azione Cattolica Italiana, e grazie alla testimonianza dei giovani dell’Associazione Amici di Piabetà, impegnati in progetti di sostegno per il Brasile. Per l’intrattenimento sarà con noi, direttamente da Zelig, Niba. La festa si aprirà con una mostra fotografica delle foto scattate dai giovani della Diocesi chiamati ad interpretare il tema della serata. Nel dopocena invece ci sarà il concerto di alcuni gruppi emergenti e dei Controtempo, una band modenese che ha partecipato nel 2007 all’Agorà dei giovani a Loreto e che ha da poco prodotto una canzone e un video girato con i grandi Bud Spencer e Terence Hill.

A fondamento della festa 3 verbi, che sono i pilastri della Regola di vita pensata dall’Azione Cattolica Italiana per i giovani e cioè: pregare, condividere e testimoniare. A partire da ciò, con linguaggi vicini al mondo dei giovani, verranno offerti molti spunti di riflessione per aiutare i giovani a riscoprire come vivere l’ordinario in modo straordinario, a vedere nei tanti piccoli gesti compiuti ogni giorno, all’apparenza di poco valore, azioni che invece possono dare sapore all’umanità perché sanno creare un clima di serenità, di amore, di passione, di giustizia, di umiltà in tutti gli ambienti di vita. Un invito ad andare controcorrente verrà quindi fatto alla piazza che in quelle ore si affolla di molti giovani.

Verrà loro proposto un cambio di rotta riscoprendo la bellezza di non fermarsi a guardare il mondo come uno spettacolo a cui assistere,ma ricominciando a vivere nel mondo partecipando con interesse e con fervore a quanto intorno a loro avviene. Andare controcorrente significa oggi anche dare valore alla propria originalità, alle proprie capacità diventando protagonisti delle situazioni.. In ultimo ma non in ordine di importanza la festa ha l’obiettivo di invitare i giovani a non stancarsi di credere nella fedeltà di Dio che accompagna ognuno di loro nel proprio cammino, la fede non è qualcosa da bambini ma una forza che aiuta ad amare sull’esempio di Cristo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2010 alle 16:11 sul giornale del 07 maggio 2010 - 650 letture

In questo articolo si parla di attualità, azione cattolica, sale





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