Volge al termine il primo anno di sperimentazione del progetto Silos

3' di lettura Ancona 17/05/2010 - Integrare il valore della sicurezza nei percorsi curriculari per investire sul futuro, sui comportamenti, sul “saper essere” e sulla cultura della prevenzione partendo proprio dai giovani studenti è l’obiettivo del Progetto SILOS (Scuola, Innovazione, Lavoro, Organizzazione, Sicurezza) promosso da ANMIL ed INAIL, con il supporto del Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che in via sperimentale è stato attuato in 13 province di 8 Regioni, coinvolgendo 1.500 alunni delle IV e V classi di 28 Istituti Superiori e per il quale hanno collaborato oltre 500 docenti.

A chiusura del Progetto, ANMIL ed INAIL stanno promuovendo, in ogni scuola coinvolta, una Giornata conclusiva nel mese di maggio e gli appuntamenti a Loreto si svolgeranno il 18/05/2010 presso l’Istituto Einstein-Nebbia alle ore11.00; ad Ancona il 19/05/2010 nell’Istituto Vanvetelli-Stracca-Angelini alle ore 08.55 ed il 29/05/2010 nell’Istituto Podesti alle ore 11.00; a Castelfidardo il 21/05/2010 presso l’Istituto Meucci alle ore 08.00; ad Osimo il 21/05/2010 presso l’Istituto Laeng alle ore 11.00; a Fabriano il 25/05/2010 presso l’Istituto Miliani-Vivarelli alle ore 08.15 ed all’Istituto Volterra alle ore 11.00.

Interverranno alle Giornate i dirigenti scolastici Prof. Gabriele Torquati dell’Istituto Einstein, Prof. Paola Guidi dell’Istituto Vanvitelli-Stracca-Angelini, Prof. Maria Antonietta Vacirca dell’Istituto Podesti, Prof. Giovanni Giri dell’Istituto Maria Laeng, Prof. Piera Picchi dell’Istituto Volterra, Prof. Stefania Signorini dell’Istituto Miliani, i docenti coordinatori Prof. Antonella Malavenda dell’Istituto Einstein, Prof. Fabio Grandacci dell’Istituto Vanvitelli-Stracca-Angelini, Prof. Paola Catani dell’Istituto Podesti, il Prof. Pasquale La Torre ed il Prof. Pasquinelli dell’Istituto Laeng, la Prof. Patrizia Sghiatti dell’Istituto Volterra. Il Prof. Massimo Ronchini dell’Istituto Miliani, il Presidente ANMIL Gioacchini Enzo per la testimonianza e il referente INAIL territoriale Marco Orelli per raccogliere i risultati del Progetto e verificare i risultati conseguiti in un’ottica di confronto e di riflessione tra i giovani e gli enti promotori.

Le Giornate conclusive culmineranno in due i momenti centrali: le preziose testimonianze di invalidi sul lavoro rappresentanti dell’ANMIL che racconteranno ai ragazzi le conseguenze del proprio incidente sul lavoro e le condizioni di vita dopo l’infortunio e la firma del Patto d’Onore da parte degli studenti delle V classi che sottoscriveranno così il proprio impegno verso se stessi e la società a rispettare la prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro. La grande innovazione del Progetto sperimentale SILOS che dal prossimo anno verrà portato in tutte città d’Italia è rappresentata dai materiali didattici moderni e innovativi predisposti per le singole materie di studio in cui sono stati creati collegamenti e connessioni con il tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro allo scopo di integrare il tema della sicurezza come valore di vita e di condivisione. Sarà dunque questo nuovo modo di integrare la cultura della prevenzione degli infortuni che consentirà agli studenti di vivere la sicurezza come un valore della loro vita e contribuirà a rendere i giovani lavoratori di domani più consapevoli dei rischi del lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2010 alle 18:44 sul giornale del 18 maggio 2010 - 891 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, sicurezza, ancona, Anmil, Associazione nazionale Mutilati e Invalidi del lavoro