CNA: 'Ecco cosa serve alla città'

CNA Ancona 19/05/2010 - Si è svolto nei giorni scorsi un incontro dei vertici della Cna di Ancona allo scopo di presentare proposte per rendere più attrattiva e vivace la città capoluogo. La discussione è partita da uno dei temi caldi di questi giorni: viabilità e parcheggi.

E’ opinione condivisa che la viabilità non sia ad Ancona un problema maggiore che in altre città, anche considerando la particolare configurazione geografica del capoluogo e le difficoltà di accesso in generale. “Il problema vero semmai è di ordine culturale”, spiegano la segretaria Lucia Trenta e il presidente Gianluca Teodoro, aggiungendo: “Se vogliamo una città più vivibile dobbiamo operare una strategia che tenda a regolare il flusso dei veicoli che entra in centro”.

In primis, dicono gli imprenditori Cna, occorre disincentivare la sosta lunga ed incentivare quella breve e quella produttiva. Dunque bene l’operazione dei posti dedicati alla sosta breve ad una tariffa agevolata, ma questo può essere solo l’inizio. La proposta è quella di incentivare coloro che lavorano in centro, e che quindi ora vi lasciano l’auto parcheggiata per tutto il giorno, a lasciare il proprio messo nei parcheggi scambiatori: sia quelli gratuiti come quello di Tavernelle (spesso desolatamente vuoto per i 2/3 dell’area disponibile) sia quelli in convenzione come quello degli Archi. Quali incentivi? Ad esempio abbonamenti autobus a tariffe agevolate. Ciò secondo la Cna permetterebbe di liberare molti posti auto, utili a chi si reca in centro per commissioni ed acquisti.

“Altro suggerimento importante – continuano Trenta e Teodoro - è quello di pubblicizzare ancora e con ogni mezzo possibile, le convenzioni con i parcheggi in centro, soprattutto con il Park Stamira che è ancora troppo poco usato, specialmente nel pomeriggio”.

Oltre a ciò, i dirigenti Cna riconoscono la necessità di fare maggiori verifiche ed eventualmente di sanzionare i comportamenti scorretti. Artigiani e commercianti Cna sono particolarmente duri su questo punto: “C’è bisogno in questo ed altri ambiti di sanzionare chi non rispetta le regole, per educare ad una convivenza più civile. Per questo, si chiede una presenza costante ed attenta della polizia municipale, soprattutto dopo le 20, quando – certi di non essere sanzionati – molti si dedicano alla sosta selvaggia. In un primo tempo si suggerisce di lasciare un comunicato sul parabrezza di chi non è in regola, avvisando che a partire da una certa data non verranno più ammesse scorrettezze”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2010 alle 18:27 sul giornale del 20 maggio 2010 - 805 letture

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