Escrementi e carcasse di piccioni, esasperati i genitori della scuola materna dell'Aspio

Ancona 22/05/2010 - Sono davvero esasperati i genitori della scuola materna dell’Aspio, costretti a far convivere i propri figli con escrementi di piccioni che nessuno pulisce, neanche gli addetti alle pulizie della scuola.

Due settimane per ripristinare le opportune condizioni igienico-sanitarie nella scuola materna all’Aspio, bonificando in via definitiva i locali esterni che diventano indispensabili in questo periodo dell’anno per l’ attività didattica, e’ questo l’ultimatum che lancio all’amministrazione comunale prima di intraprendere iniziative di proteste incisive con la cittadinanza. Sollecitato da alcuni genitori della scuola ieri il sottoscritto accompagnato dal consigliere di Circoscrizione Primo Mambelli ha effettuato un sopralluogo presso la stessa, per verificare l’esecuzione dell’intervento da intraprendere ed aggiorneremo su questo anche il Presidente della Circoscrizione Mandarano. Porre rimedio in modo definitivo a una situazione igienica ormai intollerabile e, al tempo stesso, non arrecare disturbo alla presenza dei bambini nella scuola e’ una priorità che l’assessore Nobili all’Istruzione porti avanti.

Purtroppo nel corso di una serie di sopralluoghi, abbiamo verificato nella scuola Aspio la presenza di un problema vecchio di anni e mai risolto, la presenza di escrementi e nidi di piccioni, in sintesi una vecchia piccionaia dove in dieci anni è stato depositato ogni genere di rifiuto. Sul giardino ci sono escrementi incrostati, addirittura carcasse di piccioni in putrefazione mai rimosse, una condizione di degrado che, onestamente, non comprendiamo come sia stata tollerata e ignorata dalla passata amministrazione comunale per dieci lunghi anni e dall’attuale amministrazione in carica.

Ma a preoccupare maggiormente il sotoscritto sono gli escrementi di piccione, portatori anche di malattie. Caso clou il fetore nauseabondo dove c’è anche adiacente al cancello della scuola la carcassa di un uccello morto. In alcuni giorni non si riesce neppure a passare a causa del tanfo. L’amministrazione comunale deve attivarsi affinché vengano installati dissuasori e reti di protezione così da evitare che i piccioni, animali molto abitudinari, continuino a ricoverarsi negli stessi posti, e attivare una campagna di sterilizzazione per mezzo di cibo appositamente selezionato per ottenere effetti positivi per i bambini e le maestre della scuola.


da Francesco Bastianelli
Consigliere comunale PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2010 alle 15:42 sul giornale del 24 maggio 2010 - 1025 letture

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