Sirolo, scontro tra Misiti e Giacchetti sulle Due Sorelle

scogli \'due sorelle\' ancona Ancona 27/05/2010 -

Clima sempre più rovente tra il sindaco Moreno Misiti e l'Ente Parco del Conero. Le ragioni dello scontro riguardano la spiaggia delle Due Sorelle, che rischia di non riaprire per la stagione estiva ormai alle porte.



Il Parco non è in grado di fronteggiare le emergenze come nel caso dei cinghiali -ha colpito duro il primo cittadino- se ci sono ragioni di altra natura che esulano dalla semplice negligenza, allora chiedo immediatamente le dimissioni dei vertici e del presidente Giacchetti”. Sul danno economico e di immagine turistica conseguenti alla mancata riapertura della “perla del Conero”, il sindaco (e con lui gli operatori balneari, alberghieri, i traghettatori) si era già espresso da tempo. Ma da quel 20 maggio, data in cui il Parco ha fatto pervenire al Comune quattro pagine con la richiesta di integrazioni sulla valutazione di incidenza (ritenuta incompleta e lacunosa), a otto giorni dalla conferenza dei servizi cui hanno preso parte anche Regione, Capitaneria di Porto e Arpam, la situazione è precipitata. Fino alla conferenza stampa di ieri, convocata dall'amministrazione, durante la quale Misiti ha dichiarato: “Difenderò con le unghie e con i denti questo territorio, non mi farò prendere in giro da nessuno”.

Un lungo applauso ha salutato il suo discorso, in una sala consiliare dove sedevano operatori e cittadini. Al tavolo dei partecipanti anche il vicesindaco di Numana Francesco Marcelli, l'assessore all'Ambiente David Michetti, il geologo Fabrizio Pontoni che ha redatto per Sirolo il progetto ora bloccato, il presidente dell'associazione Riviera del Conero Carlo Neumann. Tutti hanno auspicato una soluzione pacifica e condivisa, nell'interesse di turisti e cittadini. “Abbiamo presentato il progetto in tempi record -ha spiegato Misiti- poi abbiamo convocato la conferenza dei servizi per accelerare i tempi, e qui il Parco ha dato il nulla osta”. A ben leggere il verbale, il direttore Zannini aveva affermato in quella sede che il parere favorevole era condizionato dalla verifica della tutela dell'habitat, che potrebbe essere danneggiato dallo spostamento di massi sulla falesia. Ma forse a Sirolo nessuno si aspettava un documento di quattro pagine con richiesta di integrazioni, cosa che ha fatto sfumare il desiderio di riaprire la spiaggia nel giro di pochi giorni. Intanto mercoledì mattina si sono incontrati nella sede del Parco il direttore Zannini, il tecnico della Regione Marzialetti e Pontoni, per rivedere il progetto che ufficiosamente sarebbe così stato approvato.

Da parte sua l'Ente ha convocato oggi una nuova conferenza stampa per spiegare le sue ragioni. Ma i tempi stringono e i primi turisti già chiedono stupiti perchè non sia ancora possibile accedere alle Due Sorelle.






Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2010 alle 20:22 sul giornale del 28 maggio 2010 - 1530 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, parco del conero, ilaria traditi, due sorelle sirolo





logoEV