Falconara: il Pdl tranquillizza i residenti di Falconara Alta. 'Solo urbanizzazioni sicure'

popolo della liberta 3' di lettura 01/02/2011 -

Il Concetto di Democrazia che ha il PD di Federici è singolare. In più di una occasione, negli ultimi giorni, in maniera reiterata, emette, con monotonia lo stesso comunicato. Esso è zeppo di disinformazione e di equivoche verità.



Forse i processi democratici sono solo quelli che pretendono di avviare loro e non, piuttosto, patrimonio di tutte le forze politiche. Per fortuna ci sono le carte ufficiali, gli atti e le testimonianze di cittadini e di tecnici, di qualunque provenienza, che possono attestare il contrario. Ma che importa, il PD di Federici, sembra abbia trovato la “gallina dalle uova d’oro”, nel solco della più “disinvolta” strumentalizzazione”, e, lancia in testa, taccia l’Amministrazione di volere una cementificazione selvaggia e di favorire la speculazione edilizia. Che squallore!

Come se non sapesse che il tentativo posto in essere dalla Giunta è quello di verificare nel concreto se esistono le condizioni economiche, tecniche, di mercato, da parte degli imprenditori e dei proprietari dei terreni, nonché l’appoggio dei cittadini per cominciare a identificare una città migliore. Un processo, quindi, virtuoso che abbini felicemente esigenze pubblichè e volontà dei privati. Siamo stanchi di Piani Regolatori perfetti sulla carta, magari prodotti da illustrissimi urbanisti, proprio durante il mandato amministrativo della Sinistra, ma sostanzialmente inattuabili, irti di normative assurde, blocchi generalizzati, su cui, come se non bastasse, sono calate, purtroppo, una serie di ulteriori limiti e vincoli, a causa di un territorio ad alto rischio ambientale e con cui occorre fare, ovviamente, molta attenzione.

I nostri eroi fanno finta di non sapere che il Bando Pubblico emesso dall’Assessorato e dall’Ufficio competente è stato funzionale per far conoscere agli Amministratori le reali manifestazione di interesse in materia urbanistica. Fanno finta di non sapere che vi hanno aderito liberamente decine di tecnici, di tutti gli orientamenti culturali e politici, diverse imprese e proprietari anche di piccoli appezzamenti. Fanno finta di non sapere che l’Amministrazione si è dimostrata estremamente rigorosa ed esigente nell’ipotizzare rilevanti concessioni per usi pubblici. Fanno finta di non sapere che il tutto deve essere raccordato con una viabilità urbana ed extraurbana degna di questo nome. Fanno finta di non sapere che c’è già stata una prima, interessante ed aperta Assemblea Pubblica, che, inoltre, la Commissione che ha analizzato le proposte pervenute è stata composta di tecnici-urbanisti di specchiata professionalità ed indipendenza, lavorando praticamente a costo zero. Non sanno neanche, e ciò è grave, che tutti gli elaborati verranno portati all’esame delle Commissioni consiliari competenti, e che verranno convocate ulteriori Assemblee Pubbliche.

Ma è immaginabile che l’Amministrazione, dopo aver risanato buona parte del Debito Pubblico pregresso, voglia far costruire nelle zone dichiaratamente in frana, per il gusto masochistico di far semplicemente “cassa”? Siamo solo al delirio di una opposizione che non sa più che dire e che su ogni problema si arrovella per trovare argomentazioni contraddittorie, banali ed offensive, come se non fossero essi stessi ad aver causato negli anni il gran danno per Falconara, agli occhi di tutti. I cittadini possono star tranquilli, con noi non sarà permesso niente che non sia più che lecito e che sappia coniugare la sicurezza con lo sviluppo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2011 alle 19:55 sul giornale del 02 febbraio 2011 - 666 letture

In questo articolo si parla di politica, popolo della libertà, Clemente Rossi, urbanizzazione falconara alta

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