Calcio: brutto pareggio per l'Ancona 1905 con il San Nicolò

3' di lettura Ancona 27/02/2012 - Ci sarebbe da mangiarsi i gomiti per non aver saputo sfruttare la domenica dei pareggi e ritornare più vicini al Teramo. Ma l’Ancona contro il San Nicolò ha ben poco di che recriminare. Lo 0-0 del Comunale di Piano d’Accio altro non è che la risultante di una brutta partita.

Nella quale almeno i padroni di casa ci hanno provato. Mentre i dorici no. Poco ordinati, timorosi e confusionari. Trillini ricambia modulo. E propone la difesa a tre con Maiorano trequartista. Esperimenti rinnegati: il primo dopo un quarto d’ora; il secondo dopo un tempo.

Di Paolantonio, Costantino, Clementoni e Galli mettono in costante difficoltà la retroguardia biancorossa. Spesso scoperta e lenta. Dopo un paio di folate iniziali, la formazione di mister Calabrese calcia in porta all’8°. Destro di Di Paolantonio dal limite, ma conclusione debole che non impensierisce David. Al quarto d’ora ci prova Costantino che ha spazio per entrare in area di rigore avversaria, ma non di inquadrare lo specchio della porta. Al 17° Ambrosini fa vedere che c’è anche l’Ancona. Suo un tiro potente, ma centrale al 17°. Lui e Genchi giocano solo spalle alla porta o rincorrendo rilanci a casaccio. Il centrocampo è spesso saltato, impegnato com’è a rincorrere gli avversari. Che al 20° vanno a un passo dal vantaggio. In spaccata Scipioni stecca il tap-in a porta vuota su punizione di Petronio.

Al 36° David si conquista la palma del migliore in campo usando i piedi su diagonale ravvicinato di Di Paolantonio. Dopo l’intervallo piove più intensamente. L’Ancona sembra essersi sciolta. Gramacci agisce tra Genchi e Ambrosini, mentre Maiorano torna a dare ordine alla mediana. Così almeno l’Ancona pare controllare meglio il pallone. Sebbene non ci siano idee per arrivare a impensierire il portiere di casa Angelozzi. Così i dorici mettono almeno voglia e ardore. Che però non compensano le lacune d’impostazione. Non resta che aspettare addirittura il 33° per vedere una conclusione. Ed è di Ambrosini. Bella girata, ma a lato. Nel finale, Angelozzi smanaccia sulla linea, ma s’infrange contro Gramacci. Riporta una ferita al sopracciglio e il San Nicolò, che ha già eseguito i tre cambi, rimane in dieci. Col difensore Scipioni a mettere i guantoni. Se ne starà tranquillo visto che l’Ancona non gli calcia mai.

Tabellini
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D – Gir. F
7° giornata di ritorno del 26/01/2012 ore 14,30

NICOLO’ – 0
Angelozzi, Mottola, Antenucci, Petronio, Giuliano, Scipioni, Clementoni, (35′ st. Arce), Ferraioli, (35′ st. De Santis), Galli, Di Paolantonio, Costantino, (40′ st. Colacioppo). All. Calabrese. a disp. Biasella, Casalese, Marziani, Pallitti.

ANCONA 1905 - 0
David, Gagliardini, Gandelli, (1′ st. Gramacci), Kostadinovic, Tafani, Torta, Malavenda, (19′ st. Marino), Maiorano, Genchi, Ruffini, Ambrosini, (35′ st. Ferraro). All. Trillini. a disp. D’Arsiè, Viscuso, Santoni E., Cipolla.

Arbitro – Sig. Serra di Torino
Reti –
Note – Ammoniti – Antenucci, Scipioni, Ferraioli, Galli, Gagliardini, Tafani, Genchi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2012 alle 12:53 sul giornale del 28 febbraio 2012 - 517 letture

In questo articolo si parla di sport, calcio, ancona, Piano San Lazzaro, Ancona 1905

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/vLf