'No' alla chiusura 'stazione Marittima' di Ancona, l'appello di due cittadini

Ancona 05/03/2012 - Possibile chiusura/depotenziamento della Stazione Ferroviaria di Ancona M.ma. Un no secco alla chisura. Un appello ai cittadini a firmare la petizione pubblica aperta su internet che ha raccolto ad oggi 969 firmatari. Per firmare la petizione on line:http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N19257

L’esistenza della stazione ferroviaria in questione, come ben noto, é situata all'interno dei porto di Ancona e collocata in pieno centro città, costituendo un punto di riferimento per centinaia di pendolari che, provenienti anche da fuori provincia, quotidianamente raggiungono il centro di Ancona per motivi di studio e di lavoro. Ancona é la seconda città d'Italia, dopo Genova, con la stazione in centro città, la stazione marittima è un servizio che da tanti anni ha fatto e fa la differenza in un capoluogo di provincia, invidiato da molti. Ad oggi si cerca di capire il perché di questa paventata chiusura/depontenziamento. E' dei giorni scorsi, l'iniziativa dell'associazione Italia Nostra Onlus sezione di Ancona "Vincenzo Pirani” nell'ambito della Va Giornata delle Ferrovie Dimenticate, che ha visto un gruppo di partecipanti manifestare domenica 4 marzo per ricordare la volontà di circa 1000 persone affinché la stazione di Ancona Marittima rimanga in vita, senza possibili chiusure estive o definitive. La cosa certa è che Trenitalia, neqli orari esposti ad oqqi in bacheca presso la banchina, ha cancellato tutti i treni in arrivo e in partenza dal 29/06/2012 al 03/D9/2012. Tale cancellazione, oltre a rappresentare un possibile preludio alla temuta chiusura definitiva, costituisce un grave nocumento ai pendolari che dovranno raggiungere il capoluogo di regione nei mesi di luglio ed agosto, con aggravio di tempi e costi per i loro quotidiani spostamenti; ciò, sicuramente nel mese di luglio.

Oltre ad avere una ricaduta negativa sulle abitudini delle singole persone, la presunta chiusura/depotenziamento della stazione andrebbe ad aggravare una situazione di inquinamento di per sé già critica; da una recente analisi, Ancona è risultata la seconda città in Italia per inquinamento da polveri sottili. L'eventuale chiusura della stazione di Ancona Marittima, strategicamente collocata, porterebbe i privati all’utilizzo del mezzo proprio, o di mezzi pubblici su gomma, causa di inquinamento ambientale ed acustico.

E’ veramente iilogico e anacronistico, inoltre, limitare i mezzi di trasporto alternativi in periodi come questi, dove ii caro benzina, ha fatto si che molti più pendolari si sono affidati al treno come mezzo per raggiungere il posto di lavoro. Ad onor del vero, a fronte degli aumenti rilevanti dei biglietti, si ritiene una politica commerciale non vincente quella di diminuire i servizi, come nel caso di specie; sarebbe invero più opportuno potenziare il numero dei treni verso il centro della città per dare, ad esempio, Vopportunità ai passeggeri daile navi di raggiungere la stazione centrale. A fronte della cancellazione estiva di tutti i treni ovvero nelI'ipotesi di una chiusura totale della stazione, cosa viene garantito a|i’utente che in possesso cli un abbonamento annuale, in alcuni casi del costo di circa 400,00 euro (tratta Senigallia-Ancona), non ha la possibilità di integrarlo con un abbonamento marche-bus? Nello specifico, la Stazione è stata recentemente ristrutturata ed attrezzata con un tabellone luminoso con orari e partenze dei treni, garantendo anche nel periodo estivo un numero di corse limitato al fine di favorire il trasporto a studenti, lavoratori, persone che in un modo o nell'altro debbono raggiungere il centro di Ancona.

Oltre a ciò, la Stazione sarebbe dovuta diventare una stazione di arrivo, snodo e proseguimento della Metropolitana Leggera di superficie, secondo vari progetti esistenti, presentati nel tempo ma fermi a Causa dei tagli ai fondi del trasporto operati dal Governo nazionale. In conclusione, con la presente inziativa si auspica una ferma e precisa presa di posizione dei soggetti istituzionali interessati per scongiurare ia chiusura definitiva della Stazione ferroviaria di Ancona M.mma e per indurre Trenitalia a riattivare le corse anche nel periodo estivo luglio/agosto.

Riccardo Pizzi
Lorenzo Giorgio Didimi
Per firmare la petizione on line: http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N19257






Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2012 alle 20:19 sul giornale del 06 marzo 2012 - 987 letture

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