Falconara: ass. Astolfi, 'Ex edificio Pojole (Kontatto), già inserito nelle alienazioni dal 2010'

matteo astolfi 3' di lettura 07/03/2012 - Amministrazione tiene a sottolineare che l’edificio delle ex scuole Pojole era stato inserito nell’elenco del Piano delle Alienazioni sin dal bilancio del 2010, con l’impegno ufficiale di questa Giunta, qualora la situazione economica non lo avesse imposto o qualora non ci fosse stato alcun interessamento da parte di privati all’acquisto dello stesso, a non procedere alla messa in vendita dell’ immobile al fine di dare la possibilità al Gruppo Contatto, e il tempo materiale, di trovare una nuova sede all’interno del territorio provinciale.

Ad ogni modo occorre evidenziare che la presenza del Kontatto alle ex scuole Pojole non è supportata da alcun contratto di locazione o comodato, e infatti dal repertorio comunale non risulta alcun contratto di comodato sottoscritto da entrambe le parti. Esiste invece solamente la Delibera di Giunta Comunale n. 234 del 05.05.2006 con cui si approva la stipula del contratto di comodato (durata 15 anni) con allegato al fascicolo una copia del contratto firmata solo dall’associazione LU.MU.M.BA. e non da rappresentanti del Comune.

Questo fa presupporre che l’amministrazione uscente avesse effettuato un accordo con l’associazione nella quale la Giunta Carletti uscente avrebbe deliberato l’autorizzazione alla stipula del contratto lasciando solo dopo le elezioni l’effettiva firma del contratto stesso. Da tutto ciò risulta evidente come poi l’Amministrazione Recanatini non abbia effettivamente proceduto con la controfirma del contratto di comodato.

L’Amministrazione comunale ha sempre operato per il bene pubblico e dei soci del Kontatto-Falkatraz, e questa Amministrazione ha inoltre cercato, per quanto più possibile, di assecondare ed agevolare le istanze del centro sociale Kontatto, lasciando loro la disponibilità gratuita dell’immobile fino ad oggi. Era stato comunque chiarito anche in Consiglio comunale che l’Amministrazione Brandoni si impegnava a mantenere l’ex scuola libera da vendita fino a quando non si sarebbe riscontrata la necessità improrogabile di alienare l’immobile al fine di sostenere economicamente le casse comunali, e con questo denaro poter garantire la continuazione delle manutenzioni di scuole, marciapiedi, strade e impianti sportivi anche nel corso del 2012.

Si ricorda inoltre, qualora ce ne fosse bisogno, che la situazione economico-finanziaria del nostro Paese ha imposto grossi sacrifici agli enti locali, primi fra tutti i Comuni. L’ente comunale è quello che deve fornire servizi al cittadino ed è il primo front-office della cosa pubblica. Per quanto riguarda gli aspetti di manutenzione e sistemazione degli edifici scolastici e delle infrastrutture viarie e sportive l’unica modalità di finanziamento della spesa è quella derivante dalla alienazione del patrimonio comunale e dagli oneri di urbanizzazione.

In considerazione del fatto che questa Amministrazione non ha proceduto a nessun rilevante piano di lottizzazione, l’unico modo per finanziare le opere pubbliche è attraverso la vendita degli immobili comunali. Credo quindi che Falkatraz capirà bene la situazione e possa convenire con l’Amministrazione, fermo restando la necessità improrogabile di vendere alcuni immobili comunali, che la priorità è quella di poter vendere in maniera preferenziale la ex scuola delle Pojole, che dopotutto è solo un circolo sociale, ed altri immobili di tipo commerciale o liberi, piuttosto che gli appartamenti dove vivono famiglie che non hanno altro luogo dove poter stare con i propri figli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2012 alle 20:07 sul giornale del 08 marzo 2012 - 554 letture

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