Direttivo Idv Ancona: 'I patti condivisi vanno rispettati'

Italia dei Valori 3' di lettura Ancona 18/03/2012 - “ Gli impegni presi vanno onorati ed i patti condivisi vanno rispettati". Questa è da sempre la linea dell’IdV e su questa linea si sono unanimemente ritrovati tanto il gruppo consiliare quanto tutti i componenti del direttivo comunale chiamato ad esprimersi su quanto sta accadendo ad Ancona.

In particolare, alla presenza del segretario regionale David Favia e del segretario comunale Paolo Eusebi, i dirigenti dell’Italia dei Valori del capoluogo hanno ribadito di riconoscersi appieno nel documento politico - programmatico messo a punto dai partiti per rilanciare il ruolo di Ancona capoluogo e per evitare l’ulteriore indebolimento del suo tessuto socio-economico in questo momento di crisi. Il direttivo ha poi tenuto a sottolineare il ruolo strategico dell’Italia dei Valori nell’individuare le priorità finalizzate appunto a dare la necessaria autorevolezza al capoluogo e nel ricercare l’articolazione di quel modello Marche che garantisce di per se una importante filiera istituzionale.

Contestualmente è stata ribadita la ferma e univoca volontà di lavorare per il bene della città rispettando l’altro elemento irrinunciabile che riguarda appunto la discontinuità nella struttura dell’esecutivo proprio a partire dall’urbanistica ( a proposito dov’è andata a finire la richiesta di un tecnico?) e la qualità della giunta. L’IdV è infatti disposta a sostenere lealmente una squadra di governo forte e coesa che rifugga dalla mera gestione del potere e che sappia guardare oltre le vecchie alchimie di una politica sempre più distante dalla gente e dai suoi problemi.

In quest’ottica l’IdV non ha mai fatto questione di questo o quell’assessorato ma ha sempre sostenuto con chiarezza che per almeno alcuni degli impegni programmatici, cavalli di battaglia dell’IdV ( cultura, partecipate, fondi europei e riorganizzazione di quella “macchina comunale” allo sbando, dove spesso avvengono le cose più opache) la delega venisse assegnata ad uno dei componenti la rosa dei nomi consegnati al sindaco proprio a garanzia di un percorso amministrativo che non ammette ulteriori indugi. Rosa che , proprio in base alla logica della competenza e non a quella dell’appartenenza, anche oggi il direttivo ed il gruppo consiliare hanno nuovamente confermato nella consapevolezza che per esperienza, competenze e professionalità la rosa IdV non ha nulla da invidiare a nessuno.

Detto questo, le indicazioni che vengono dal sindaco non sembrano andare nella direzione giusta ma anzi dimostrano quanto le stantie logiche correntizie rischino di mortificare la voglia di rinnovamento che si respira in città ed anzi diano la sensazione che in qualche modo gruppi di potere cerchino in qualche modo di saldarsi pur di non perdere l’ultimo treno politicamente utile.

Ecco perché l’IdV ribadisce la propria volontà di rispettare i patti ma chiede agli altri partiti firmatari del documento politico programmatico di fare altrettanto e di non nascondersi dietro la necessità di mantenere complicati equilibri interni guarda caso sulla pelle e a spese della città. L’IdV non chiede nulla di più se non serietà, onestà e l’impegno della politica a lavorare al servizio della città e non dei politici.”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2012 alle 14:18 sul giornale del 19 marzo 2012 - 567 letture

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