Jesi: Interporto, via ai lavori per il collegamento ferroviario Orte-Falconara e la linea Adriatica

interporto marche Ancona 17/03/2012 - Sono passati pochi giorni da quando la delibera del Cipe per la realizzazione del 1° lotto del collegamento ferroviario Orte-Falconara con la linea Adriatica è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che già si è tenuto un incontro operativo tra Rfi ed Interporto Marche Spa.

Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), infatti, procederà immediatamente alla pubblicazione del bando per la realizzazione del 'Nodo di Falconara', il collegamento ferroviario della Orte-Falconara con la linea Adriatica che consente di collegare la tratta Tirrenica con le regioni del Nord-Est, in alternativa alla dorsale Roma-Milano.

Nell'incontro tra Luciano Frittelli di RFI Ancona ed i vertici di Interporto Marche si è parlato del bypass di Falconara e della programmazione strategica ed operativa che questa opera avrà nella riorganizzazione infrastrutturale, dei servizi e dei traffici ferroviari per il territorio dell’Italia centrale.

Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche ha ripercorso le tappe principali che hanno portato alla delibera, frutto del lavoro e dell'impegno di molti.

“Nel 2003 – ricorda Pesaresi – l'allora governatore D'Ambrosio, Salvatori per RFI ed il sottoscritto, presentammo il progetto ed i grandi ed evidenti vantaggi sia sotto l'aspetto economico che della sicurezza che esso avrebbe procurato.”

“Le successive tappe – sono parole del Presidente – ha avuto un percorso stranamente non ortodosso, essendo stato approvato il progetto preliminare nel 2006 che è stato finanziato nel 2008 con 210 milioni di euro, il più grande finanziamento pubblico mai giunto nel nostro territorio, prima ancora dell'approvazione del progetto definitivo. Nell'agosto 2011 è arrivata la delibera del Cipe che ci ha portato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 9 marzo scorso.”

“Ha ragione l'Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Luigi Viventi quando ricorda che si tratta di un'opera strategica che attendiamo da anni e che consente alle Marche di potenziare i collegamenti con la grande viabilità ferroviaria nazionale - afferma ancora Pesaresi citando le parole dello steso Viventi – così come quando sottolinea che questo progetto consentirà di eliminare l'attraversamento delle raffineria Api di Falconara, con evidenti benefici in termini di sicurezza, scongiurando così il pericolo che accadano tragedie come quelle del giugno 2009 a Viareggio nella quale insiste una situazione simile.”

Infine, può considerarsi parte integrante del progetto la realizzazione in corso, a carico di Interporto Marche spa, della stazione Jesi-Interporto che consentirà l'instradamento diretto dei treni sulla linea Orte-Falconara: “con questa opera metteremo un altro tassello importante al progetto di fare dell'interporto il perno dell'intemodalità nell'Italia Centrale” - ha concluso Pesaresi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2012 alle 19:34 sul giornale del 19 marzo 2012 - 1024 letture

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Qualche giornalista può farci il punto della situazione su quest'opera che, sulla carta, dovrebbe essere di importanza strategia per la regione? Le foto mostrano sempre un piazzale vuoto, i video un magazzino con un paio di scaffali, degno di una piccola manifattura da scantinato. L'Interporto esiste davvero, o è solo un tentativo non ancora decollato e tenuto in vita con l'ossigeno (i soldi pubblici)?