Dehors, Eusebi (Idv): 'Riattivare tavolo di confronto con le categorie'

Paolo Eusebi Idv Ancona 20/03/2012 - Ma chi l’ha detto che il Soprintendente Cozzolino abbia la verità rivelata in tasca e che il suo verbo debba essere assoluto e non possa invece essere messo in discussione? Sulla vicenda dei gazebo di corso Mazzini, su cui colpevolmente si è fatta confusione sostenendo che penalizzerebbero eccessivamente l’opera di Pellegrino Tibaldi ma che di sicuro aiutano positivamente il commercio del capoluogo, occorre maggiore serietà.

O meglio bisogna adoperarsi perché la ragionevolezza e la razionalità prevalgano su qualsivoglia iniquo braccio di ferro fra pubblico e privato. Da qui l’esigenza per l’IdV di riprendere la strada del dialogo per trovare soluzioni in grado da un lato di garantire la migliore fruizione della Fontana del Calamo e dall’altro i legittimi interessi dei commercianti di corso Mazzini e degli stessi cittadini che nell’arco della giornata trovano degna accoglienza in quei dehors dove gli stessi commercianti hanno investito fior di risorse.

E' necessario, infatti, ricordare che notevoli investimenti sono stati effettuati dagli imprenditori che si sono fidati dell'ente pubblico e della soprintendenza. Riattivando il tavolo del confronto con le categorie interessate, Comune e Soprintendenza darebbero prova di grande intelligenza e di saggezza. Del resto una bella foto a 360 gradi con lo sfondo dei Mascheroni tibaldeschi non vale comunque i posti di lavoro che rischiano di essere perduti così come non vale la gioia di chi, fra un caffè e l’altro, può sentirsi dentro l’anima di un centro storico che va vissuto oltre che rispettato.


da Paolo Eusebi
coordinatore IDV Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2012 alle 17:31 sul giornale del 21 marzo 2012 - 606 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, idv, Paolo Eusebi, dehors

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