Falconara: al via i lavori per il recupero della Corte di Castelferretti

taglio del nastro La Corte 3' di lettura 26/03/2012 - Ha destato grande curiosità e sincero apprezzamento tra i castelfrettesi l’apertura del cantiere per il Piano di Recupero di iniziativa pubblica denominato “La Corte”. Il Sindaco Goffredo Brandoni, che ha seguito in prima persona i recenti passaggi dell’iter burocratico sollecitando l’inizio dei lavori, alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi ha tagliato infatti il nastro tricolore a dato il via all’intervento che ha come finalità più generale la riqualificazione dell’abitato di Castelferretti.

Le finalità specifiche del Piano di Recupero sono:
1. Il recupero edilizio degli edifici ex Cinema ENAL e ex Mulino di Castelferretti per la realizzazione di spazi pubblici di interesse collettivo nonché di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e/o Convenzionata;
2. La riqualificazione urbanistica di tutto l’isolato con la realizzazione ed il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria previste dagli strumenti urbanistici vigenti;
3. La riqualificazione ambientale dell’isolato con il recuperi degli spazi aperti interni all’isolato stesso per la realizzazione di un ambiente (corti private e piazza pubblica) finalizzato al miglioramento qualitativo del paesaggio urbano;
4. La programmazione urbanistica di interventi sul patrimonio edilizio abitativo esistente, finalizzati al recupero, nonché le norme di attuazione degli stessi.

Con il Recupero dell’Ex Cinema Enal, dell’ex Mulino e delle aree interne al comparto, e l’intero isolato compreso tra le vie XXV Aprile, Giordano Bruno, Sciesa e XIV Luglio si favorisce infatti la piena utilizzazione del patrimonio edilizio esistente a fini residenziali e la stabilizzazione delle attività di servizio indispensabili alla vita degli abitanti. Non solo. Si cerca di valorizzare la struttura urbanistica e sociale che si è andata consolidando nel tempo nei suoi aspetti positivi, tentando contemporaneamente di modificare quelle situazioni di crisi del tessuto urbano dovute ad attività ormai dismesse che hanno dato luogo ad una edilizia che per dimensioni e forma, nonché destinazione, non ha nulla a che fare con la funzione prevalentemente residenziale del centro storico, o a situazioni di degrado fisico ed interventi recenti non correttamente inseriti nel contesto ambientale esistente.

Seguono in sintesi degli interventi previsti all’interno del Programma A) Recupero dell’ex Cinema ENAL di proprietà comunale per la realizzazione dei seguenti spazi: - al piano terra piccoli locali commerciali e passaggio pedonale in galleria di collegamento alla piazza interna - al piano primo una sala auditorium e servizi annessi; - al piano secondo una sala polifunzionale e terrazza;

B) Recupero dell’ex Mulino di proprietà ERAP per la realizzazione dei seguenti spazi: - al piano terra piccoli locali commerciali e passaggio pedonale in galleria di collegamento alla piazza interna; - ai piani superiori alloggi ERP per un totale di 16 alloggi; C) Recupero dell’area interna all’isolato di proprietà comunale, per i seguenti scopi: - realizzazione di una piazza pubblica e percorsi pedonali di connessione tra gli immobili interessati dagli interventi A) e B) e ricucitura dell’isolato con il contesto urbano circostante.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2012 alle 20:12 sul giornale del 27 marzo 2012 - 508 letture

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