Al via al progetto di integrazione per gli immigrati residenti ad Ancona

Foresi Delabella Celestini Ancona 30/03/2012 - Saranno storie di diritti e di culture quelle che si svilupperanno in Ancona grazie ad un progetto condiviso tra amministrazione comunale e gli immigrati residenti in Ancona. Ass. Delabella: "Facilitiamo una convivenza civile."

Un progetto che ha visto coinvolti una serie di protagonisti dalla Regione Marche, l'amministrazione comunale, l'Asur, i sindacati per i diritti al lavoro, insegnanti del Volterra di Ancona per la parte linguistica un esperto di immigrazione e poi loro le associazioni che rappresntano nel territorio anconetano gli immigrati provenienti da vari paesi e che rappresentano in Ancona una percentuale di quasi il 12% con punte nella seconda circoscirzione ben più alte.

E' grazie all'interazione tra l'amministrazione e gli immigrati, che ormai si sentono anconetanti che é nato questo bellissimo progetto che cercerà il più possibile di creare inclusione sociale favorendo l'integrazione civile. Si tratteranno argomenti significativi per far si che queste popolazioni cominicino a sentirsi veramente anconetani, pur non perdendo la loro cultura d'origine. Al primo posto l'istruzione che come ha affermato Stefano Foresi presidente di 2a Circoscrizione é "il primo passo verso una significativa integrazione" e poi l'igene, il diritto alla salute pubblica, il diritto al lavoro, l'educazione ad una corretta convivenza negli spazi urbani, l'educazione socio-sanitaria. Non mancheranno neanche momenti di condivisione ed animazione ed incontri con esperti.

Obiettivi del progetto é mirare ad una convivenza civile ed una cittadinanza attiva. "La popolazione immigrata - ha affermato il neo assessore Stefano Dellabella - dovrà partecipare in modo proficuo facilitando una convivenza civile apportando anche la loro realtà. Gli incontri inizieranno il 31 marzo e vorrò essere presente. Speriamo - ha concluso l'assessore - di raccoglierne i frutti."

"Ho lasciato al neo assessore ai servizi sociali - ha affermato l'ass. Adriana Celestini - il pesante faredello dell'assessorato ai servizi sociali. Vogliamo che anche coloro che non sono nati in questa città debbano sapersi comportare come anconetani. E' per questo - ha sottolineato l'ass, Celestini - che ci devono essere diritti, ma anche doveri."

"Lo straniero ha affermato - Stefano Foresi - é una realtà importante del nostro territorio, ma che pone una serie di problematiche da risolvere. Ci vuole un occhio di riguardo per il territorio in cui viviamo."

"E' un progetto - ha voluto sottolineare la Dott.ssa Valentini - che nasce dal basso. Abbiamo collaborato con tutte le associazioni di immigrati con 6 incontri per arrivare a progettare questo percorso e un grazie va anche alla Questura ed all'Istituto Volterra e a tutti quelli che hanno collaborato per creare questo progetto."








Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2012 alle 22:24 sul giornale del 31 marzo 2012 - 801 letture

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