Numana: ingerisce candeggina e si butta in mare, fermata dai Carabinieri

ambulanza 31/03/2012 - Si era allontanta da casa il 28 marzo scorso la donna che sabato mattina ha tentato il suicidio prima ingerendo candeggina e poi buttandosi in mare. Forse una delusione d'amore.

Erano circa le 10 in via litoranea, quando i Carabinieri di Numana sono riusciti a fermare una giovane donna che voleva farla finita gettandosi dall’arenile davanti allo stabilimento balneare “Da Marino”. Ma non ci é riuscita, grazie al pronto intervento dei militari.

La donna, una volta tratta in salvo, accusava forti dolori all’addome provocati dall'assunzione di candeggina. E' così che veniva trasportata d'urgenza presso l’Ospedale di Torrette ad Ancona, dove ora é ricoverata.

Si tratta della 41enne N.M.G., originaria di Monza, ma residente a Muggio nella provincia di Milano era scomparsa da alcuni giorni. Ed é per questo che i genitori della ragazza, preoccupati, avevano sporto denuncia presso i Carabinieri del luogo.

La donna, un'impiegata, conviveva con i propri genitori e non era nuova ai tentativi di suicidio. Ed é a Numana, luogo che frequantava, che ha tentato il suo ennesimo suicidio. Si pensa ad una probabile depressione dopo la rottura di un rapporto sentimentale.








Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2012 alle 18:37 sul giornale del 02 aprile 2012 - 903 letture

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