Football Americano: i Dolphins Ancona perdono la leadership in Ifl

Dolphins Ancona 4' di lettura Ancona 02/04/2012 - Sconfitti ma con onore. E con un finale in crescendo che nel football qualcosa conta. Gli Energy Building Dolphins Ancona perdono la sfida casalinga contro i Panthers Parma nel big match della quinta giornata del campionato IFL.

Un 27-38 che ben descrive la partita vista domenica, con i primi due quarti saldamente in mano ai Panthers e il comeback finale dei Dolphins giunto troppo tardi per poter ribaltare la partita. I Panthers infatti, se si eccettua un primo drive in cui han subito perso palla con un fumble per poi prendere touchdown al primo attacco Dolphins, non hanno più sbagliato nulla o quasi arrivando a concedere campo e spazi ai dorici solo quando la partita era praticamente al sicuro. I Dolphins per conto loro hanno probabilmente pagato le troppe assenze in allenamento che, unite ad una non perfetta condizione fisica di molti elementi chiave, hanno impedito a Coach Gianluigi Luchena ed al suo staff di preparare schemi e contromosse alla perfezione per tenere a bada una delle squadre più forti d'Europa. In particolare a fare la differenza è stata la temuta defensive line dei Panthers che è riuscita a piazzare ben quattro sack ai danni del quarterback dorico Rocky Pentello e più in generale a mettere pressione all'intero attacco anconetano.

E in fase difensiva i Dolphins, nonostante si sia tutto sommato riusciti a ben contenere le corse del runningback Taylor Spears, Tommaso Monardi è riuscito comunque a mandare in touchdown Tommaso Finadri per ben tre volte. E quando Pentello & Company sono riusciti a prendere in mano le redini della partita nel corso del terzo quarto, alcuni episodi hanno finito col condizionare il morale prima ancora che la partita stessa. Gli arbitri han chiesto l'utilizzo della catena per ben quattro volte e in almeno una di queste è apparso chiaro a tutti che il quarto down era stato completato. Il tutto a poche yard dal tochdown. Pazienza. E stessa cosa è avvenuta poco dopo, quando Pentello dopo una serie di ottimi lanci ha visto il proprio drive annullato da un fumble causato dal ricevitore Fabio Capodaglio che ha permesso ai Panthers di prendere la palla e andare poco dopo in touchdown.

La partita per molti è finita qui. “I troppi complimenti ricevuti per le due vittorie -esordisce coach Luchena- uniti ai pochi allenamenti svolti per preparare questa partita hanno finito per condizionarci. Per di più contro quella che a tutti gli effetti è la squadra più forte d'Italia. Ora tuttavia sappiamo qual è il nostro valore e una volta presa confidenza con quanto c'era da fare abbiamo saputo tenere campo contro i Panthers, dimostrando di non essere di meno da loro. Insomma -conclude Luchena- questa è una di quelle sconfitte che se ben assimilata e presa per quel che è può farci davvero crescere e tanto”.

Sulla stessa lunghezza d'onda è l'offensive coordinator dorico Stefano Paolucci: “E' una sconfitta amara perchè non ci sta. Non perchè Parma ha demeritato ma perchè abbiamo perso e di poco contro una squadra come Parma senza essere riusciti a preparare bene e come si deve la partita. Abbiamo avuto tutti a disposizione solo il giovedì ed abbiamo fatto quello che abbiamo potuto. In particolare mi brucia non essere riusciti a mettere pressione al quarterback Tommaso Monardi che troppevolte ha avuto tutto il tempo che ha voluto per ragionare e fare quello che voleva. Peccato. Anche perchè avremo voluto dedicare la vittoria ad un nostro vecchio amico e compagno di squadra, Fabio Di Benedetto detto “Miscia” che ha giocato con noi per un decennio ed è deceduto nei giorni precedenti la partita.

Ci riproveremo a Cernusco sul Naviglio contro i Daemons”. Ed infatti nulla è compromesso per la corsa ai playoff che vede al momento in lizza ben nove formazioni su dodici, anche se la matematica nulla vieta alle tre squadre ancora a zero vittorie, Seamen Milano, Doves Bologna e Marines Lazio, di scalare ancora la classifica. Da sottolineare che all'intervallo l'amministratore delegato della Energy Building, Danilo Fuligna, ha premiato Rocky Pentello con un trofeo per i mille tentativi di lancio effettuati da quando gioca nei Dolphins.

Dopo la pausa pasquale, i Dolphins sono attesi al match in casa della matricola terribile dei Daemons Cernusco sul Naviglio, sabato 14 alle 21. Il prossimo impegno in casa è invece previsto per domenica 22 aprile, al Giuliani di Torrette, ore 15,30 contro gli Hogs Reggio Emilia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2012 alle 14:22 sul giornale del 03 aprile 2012 - 592 letture

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