Muse: bilancio sociale 2011, 'Inversione di tendenza tra costi e ricavi'

teatro muse Ancona 12/04/2012 - Bilancio sociale 2011. L’attività di produzione per una Stagione Lirica di rilievo molte le collaborazioni e le partnership. Inversione di tendenza tra costi e ricavi ottimizzazione degli spazi, miglioramento dei servizi al pubblico l’indotto indiretto vede la realizzazione di 13.046 giornate lavorative.

Il bilancio sociale vuole dare conto della complessa rete di attività condotte dalla Fondazione Teatro delle Muse e della sua rilevanza in ambito locale, regionale, nazionale. La Fondazione ha innescato quei processi partecipativi virtuosi indispensabili alla vita di un organismo culturale a funzione pubblica che portino a migliorarne gli interventi e le azioni. I dati economici Il primo dato rilevante che si vuole sottolineare è la netta inversione di tendenza che negli ultimi due anni si è instaurata nel rapporto costi/ricavi, per cui, a fronte di una decisa flessione dei costi, le entrate, nel 2011, hanno finalmente superato le uscite. Questo risultato è stato ottenuto attraverso un rigoroso controllo delle voci di costo e un monitoraggio costante del bilancio della Fondazione. Sul capitolo delle entrate è stato condotto un lavoro di ricerca di nuove fonti di autofinanziamento puntando soprattutto sull’ottimizzazione degli spazi del Teatro delle Muse e dei servizi offerti al pubblico. Questi risultati positivi sono stati conseguiti senza deprimere l’attività istituzionale, anzi i dati relativi alle attività e agli utenti registrano un generale incremento.

L’attività istituzionale della Fondazione è incentrata su due principali linee di lavoro: -la produzione e gestione della Stagione lirica e delle attività ad essa connesse -la gestione del complesso Teatro delle Muse e del Teatro Sperimentale Nonostante le evidenti difficoltà, del resto comuni a tutto il comparto della produzione operistica nel nostro Paese, la Fondazione Teatro delle Muse, è riuscita, grazie a scelte artistiche di qualità, a mantenere un posizionamento nazionale di rilievo anche premiato dal MIBAC con il contributo più alto assegnato ai teatri finanziati come “lirica ordinaria” secondo la definizione utilizzata nel decreto ministeriale che regola l’attribuzione delle risorse FUS al comparto della produzione lirica. Accanto all’attività legata alla Stagione Lirica, la Fondazione Teatro delle Muse ha avviato, a favore delle scuole e di fasce sociali svantaggiate, forme di avvicinamento e sensibilizzazione verso la cultura artistica e musicale. Il complesso delle attività di divulgazione, animazione, diffusione delle pratiche artistiche condotte dalla Fondazione in collaborazione con Comune, Provincia e Regione, Istituzioni scolastiche e realtà territoriali competenti, sono state raggruppate in una rassegna, intitolata Muse per la città.

Le attività di gestione e servizio Le attività di servizio al pubblico sono state decisamente migliorate registrando un aumento degli utilizzi, dei soggetti fruitori, con ricadute positive in termini di autofinanziamento e sostenibilità complessiva. Gli spazi sono stati resi più funzionali, aumentando l’utilizzo delle sale minori. I servizi sono stati incrementati e migliorati. Aperture, soggetti, presenze, incassi Le aperture nei due teatri, Muse e Sperimentale, sono state complessivamente 837, gli spettatori, che, a diverso titolo, sono affluiti nei due teatri sono stati 99.061, gli incassi totalizzati da tutti i soggetti operanti sono stati 1.162.417,50 euro registrando un aumento di quasi 200mila euro rispetto all’anno precedente.

I soggetti istituzionali, le Associazioni, gli Enti pubblici e privati che hanno utilizzato gli spazi gestiti dalla Fondazione sono stati 129. Gli utilizzi delle sale per convegni sono passati da 65 nel 2010 a 92 del 2011. Le risorse umane E’ stato avviato un processo di riorganizzazione generale nei comparti amministrativi, organizzativi e tecnici attraverso la riattribuzione di responsabilità e funzioni che ha permesso di instaurare un nuovo e positivo clima di lavoro. Complessivamente l’attività della Fondazione impiega direttamente ed indirettamente, attraverso ditte esterne, un totale di 351 lavoratori con mansioni artistiche, tecniche, amministrative, organizzative per un totale di 11.226 giornate lavorative di impiego diretto. Il totale delle giornate lavorative considerando anche l’indotto (Form+ Coro Lirico Bellini) è di 13.046. Con questi dati la Fondazione Teatro delle Muse si conferma una delle più significative fabbriche della cultura delle Marche. Collaborazioni e partenariati Fin dalla sua creazione la Fondazione Teatro delle Muse ha strettamente collaborato con i suoi partner storici: la Fondazione Le Città del Teatro-Teatro Stabile delle Marche (TSM) per la programmazione della Stagione teatrale, la Fondazione Orchestra Regionale Marchigiana (FORM) per i Concerti sinfonici e la Stagione lirica, l’Associazione Amici della Musica “Guido Michelli” per la Stagione concertistica, la Cooperativa Teatro del Canguro per la Stagione di teatro ragazzi presso il teatro Sperimentale. Il rapporto con i partner si è ulteriormente consolidato e strutturato, in particolare sono state avviate altre forme di collaborazione ed integrazione con il TSM. Tra le collaborazioni di rilievo è da citare quella il Festival Adriatico Mediterraneo, iniziativa a cui la Fondazione Muse ha aderito sin dalle prime edizioni. La Fondazione Teatro delle Muse collabora inoltre con l’Istituto Pergolesi per la rassegna I concerti del Pergolesi, con l’Associazione Musica Ancona per la masterclass tenuta dal soprano Luciana Serra, con le scuole di danza di Ancona per la rassegna Tempo di danza.

Le proposte del Teatro delle Muse sono state inoltre arricchite della nuova iniziativa PopMusicMuse promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona che ha riscosso un grandissimo consenso di pubblico. Inoltre la Fondazione Teatro delle Muse ha messo a disposizione i propri servizi anche “fuori sede” attraverso la gestione di attività di biglietteria e prenotazione della rassegna estiva promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona Amo la Mole. Questa stretta rete di legami ed attività di supporto alle manifestazioni culturali fanno della Fondazione Teatro delle Muse un insostituibile strumento di sostegno e gestione delle attività culturali cittadine. Sponsor e Amici del teatro Rispetto al 2010 è da segnalare l’aumento delle aziende che hanno contribuito a sostenere l’attività un segnale positivo che testimonia lo sforzo di ideazione di nuove modalità più mirate di collaborazione con i privati. Sempre molto attivi e vicini alla Fondazione sono i Soci Partecipanti – Amici del Teatro che supportano l’attività di anno in anno.

Comunicazione e immagine La Fondazione Teatro delle Muse negli ultimi anni ha rafforzato l’attività di comunicazione con l’obbiettivo di renderla sempre più organica ed omogenea. Il lavoro è reso visibile: da una maggiore attenzione verso le attività da parte degli organi di stampa, almeno 100 pezzi in più dello scorso anno; dall’aumento dei follower sul web tra sito, newsletter, social network – passati da 45.488 del 2010 a 70.129 del 2011 - e dal successo di diverse campagne di comunicazione, un esempio per tutti - A Natale regala il teatro. Una politica per l’ambiente Una maggiore attenzione all’ambiente che è stata perseguita con entusiasmo da tutti gli operatori del Teatro e che ha portato ad una sensibile riduzione di CO2 immessa nell’ambiente attraverso la riduzione dei consumi energetici -11% di energia elettrica consumata e -17% dei consumi di gas metano rispetto al 2010.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2012 alle 17:59 sul giornale del 13 aprile 2012 - 1081 letture

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