Falconara: PM10, il Sindaco Brandoni sigla l’ordinanza

polveri sottili 20/04/2012 - Si rende noto che è stata emessa l'ordinanza sindacale n. 66 del 20.04.2012 a parziale integrazione della precedente ordinanza n. 4 del 13.01.2012.

Le principali novità introdotte sono le seguenti:
- le limitazioni previste nell'Ordinanza Sindacale n° 4/2012 riprenderanno dal 15 settembre 2012 fino a nuova disposizione;
- per le attività di panificazione e ristorazione, quali le pizzerie, che utilizzano la combustione a biomasse per la cottura dei cibi che hanno effettuato la comunicazione di cui al punto 7 dell'Ordinanza n. 4 del 13.01.2012 (ovvero gli stessi riportati in calce in fondo a questo comunicato) entro il termine del 29.02.2012 è stata prevista la possibilità di adeguare l'impianto entro il 14 settembre 2012, inviando entro tale data adeguata comunicazione al Comune, purchè trasmettano al Comune, entro il 30 aprile 2012.

In alternativa, uno dei seguenti documenti: atto di conferimento di incarico di progettazione dell'impianto di abbattimento delle polveri sottili nei fumi, firmato da professionista abilitato, controfirmato dallo stesso per accettazione, ordinativo al fornitore dell'impianto di abbattimento delle polveri sottili nei fumi controfirmato dal fornitore per accettazione, atto di conferimento di incarico di progettazione della conversione delle apparecchiature a biomasse con alimentazione elettrica o a metano o a GPL, ordinativo al fornitore delle suddette apparecchiature con alimentazione elettrica o a metano o a GPL.

Al punto 4 della nuova ordinanza sono enunciate, con alcune piccole modifiche, le limitazioni disposte: “Le attività produttive di panificazione e ristorazione, quali le pizzerie, che utilizzano la combustione di biomasse per la cottura dei cibi, in apparecchiature varie inclusi i forni chiusi o aperti ed i foconi per le griglie, entro il 30 aprile 2012, dovranno dotare tali apparecchiature di idonei sistemi di abbattimento delle polveri nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili che eliminino almeno l’80% delle polveri sottili PM10, predisponendo inoltre una presa fiscale a monte di tali sistemi ed una a valle per eventuali controlli, oppure dovranno essere convertite con alimentazione elettrica o a metano o a GPL.

Anche a seguito delle risultanze del censimento delle suddette attività, potranno successivamente essere prescritte maggiori prestazioni depurative per l’anno 2013”. L'inottemperanza al presente provvedimento comporta l'irrogazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 50 euro ad un massimo di 300 (ai sensi della L. 689/1981). Il testo integrale del provvedimento è consultabile sul sito istituzionale del comune (www.comune.falconara-marittima.an.it) e all’albo pretorio. Per info 071.911213.






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2012 alle 21:55 sul giornale del 21 aprile 2012 - 571 letture

In questo articolo si parla di polveri sottili, inquinamento, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima, industrie, ordinanza, impinti termici, commerciali

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/x5k