Italia Nostra: bocciato il fotovoltaico a Paterno

Fotovoltaico 2' di lettura Ancona 24/04/2012 - A fine dicembre 2010 la sezione di Ancona di Italia Nostra era intervenuta in appoggio al Comitato di Tutela dell'Ambiente di Paterno, una ridente frazione collinare di Ancona, contro la realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 914,40kWp.

Avevamo affermato che ci saremmo “opposti in tutte le forme per impedire che anche in Ancona il territorio agricolo di valore, riconosciuto dal Piano Regolatore, venga degradato da impianti fotovoltaici” in quanto l'area era individuata dal PRG di Ancona come Zona Territoriale Omogenea di tipo E – “versanti collinari di valore paesaggistico ed ambientale”- ed una parte fosse soggetta alla “tutela del paesaggio agrario storico”.

Questo rischio sembra oggi scampato dal momento che la Provincia di Ancona con determina n. 62 del 29 marzo 2012 del direttore del Dipartimento della Provincia di Ancona, ha deciso di non autorizzare la costruzione e l'esercizio dell'impianto fotovoltaico proposto originariamente dalla ditta Eva Solare srl a cui era subentrata la Terza Piccola srl e poi la Energen srl di Brescia, nel breve giro di pochi mesi; ciò a dimostrazione del giro di interessi che opera attorno a questi impianti che risultano essere vere “uova d'oro”per i loro gestori, grazie agli incentivi pagati nelle bollette da tutti noi.

Le motivazioni del parere contrario della provincia sono da ravvisarsi nella criticità che era subito stata denunciata dal Comitato Tutela Ambiente Paterno e cioè la stabilità d'insieme del pendio interessato dalla costruzione dell'impianto con la necessità di una corretta regimazione delle acque superficiali e di quelle sotterranee. Da sottolineare, in negativo, il parere di conformità (con prescrizioni) espresso dal Comune di Ancona in data 2 dicembre 2010.

Come ha fatto il Comune di Ancona nel 2010 ha dichiarare la conformità? Con quali criteri? Come si può affermare la conformità tra la esistenza “di versanti collinari di valore paesaggistico ed ambientale, in parte addirittura di paesaggio agrario storico” con i pannelli solari ? Chi sono i funzionari che lo ritengono opportuno e perché? Attendiamo chiarimenti dal Comune di Ancona e dai suoi funzionari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2012 alle 00:23 sul giornale del 24 aprile 2012 - 1302 letture

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Sempre domande, ma....i provvedimenti di conformità rilasciati dal Comune di Ancona, non erano firmati?
Se le firme erano vere, quei signori sono i responsabili, come pure responsabile è chi ha avallato le firme.