Violenza di genere contro le donne, chiusura del ciclo di formazione e informazione

no violenza donne 3' di lettura Ancona 18/09/2012 - La Consigliera di Parità Effettiva per la Provincia di Ancona, D.ssa Pina Ferraro mercoledi 19 settembre dalle ore 16 alle ore 20, presso la Casa delle Culture del Comune di Ancona, concluderà il ciclo di formazione e informazione che ha avviato nel mese di luglio e che ha visto la partecipazione di tantissime donne, principalmente appartenenti al Comitato 13 febbraio Ancona SNOQ con cui si è condiviso tale evento.

Gli incontri si concluderanno con un ulteriore contributo da parte di Patrizia Caporossi – filosofa e storica delle donne -, già previsto per il 13 ottobre dalle 16 alle 20, che affronterà il tema “L'essere violent(o). L'approccio. Il metodo. Lo sguardo. Il taglio."

I tre incontri tenuti dalla D.ssa Ferraro hanno riguardato aspetti cruciali del fenomeno della violenza di genere contro le donne e i minori e, specificatamente: “La violenza di genere alle donne: cammino e risposte delle istituzioni (nazionali, comunitarie e internazionali); Definizione, percezione e tipi di violenza; Stereotipi, pregiudizi e indicatori della violenza di genere; Il ciclo della violenza: dai vari tipi di rottura ai meccanismi che impediscono alla donna di chiedere aiuto; Metodologia di intervento dei Centri Antiviolenza; La violenza assistita ai danni di minori: conseguenze ed indicatori; Il lavoro di rete; Informazioni di base sugli aspetti giuridici.”

“Ciò che ritengo indispensabile e non più procrastinabile è la diffusione tra tutti gli operatori e le operatrici territoriali, nonché tra tutta la popolazione, di una formazione specializzata che possa far emergere le violenze all’interno delle relazioni di intimità al fine di consentire a tutte le vittime di poter contare su una rete di protezione e di supporto al percorso di uscita dalla violenza”. Aspetto cruciale è, infatti, l’utilizzo dell’approccio di rete tra tutti gli Enti che, in varia misura, intervengono in caso di violenza di genere contro le donne.

Da tantissime ricerche realizzate in Italia emerge che gli operatori e le operatrici sono generalmente consapevoli dell’importanza e della gravità del fenomeno della violenza nella relazione di intimità, e ritengono che la violenza tende ad instaurare una situazione relazionale diversa dal normale conflitto familiare. Molte interviste in profondità, realizzate a testimoni privilegiati, all’intero di tali ricerche rilevano una scarsa cultura dei diritti da parte della donna, una forte ambivalenza dei suoi sentimenti e dei suoi comportamenti che rendono difficile l’utilizzo dei servizi del territorio e, ancor più complicato, l’avvio della macchina giudiziaria, vanificando sovente il lavoro degli operatori e dei Centri Antiviolenza.

Ciò che è importante sottolineare, pertanto, e che rappresenta il motivo principale di questi incontri, è la necessità per tutti noi di conoscere e riconoscere i nodi problematici che “bloccano” la donna a chiedere aiuto all’esterno. Dovrebbe essere chiaro a tutte noi che vogliamo prevenire contrastare tale fenomeno, che per ottenere giustizia le donne, vittime di violenza nella relazione di coppia, devono fare un “percorso”, i cui tempi sono tutti soggettivi e non determinabili a priori, al fine di acquisire un adeguato livello d’informazione e consapevolezza su ciò che dovranno affrontare nel momento in cui matureranno la decisione di denunciare.

“La conoscenza di questi e di altri aspetti del complesso e multiproblematico fenomeno della violenza contro le donne, da parte della collettività e dei servizi, aiuterà tante donne a trovare la forza necessaria per chiedere aiuto, potendo contare su un concreto supporto degli Enti coinvolti, riducendo vistosamente la sensazione di solitudine e di insicurezza che le investe e che impedisce loro, molto spesso, di chiedere aiuto.

Il seminario di domani sarà preceduto dalla visione del film “Ti do i miei occhi” della regista spagnola Iciair Bollain, in cui si narra una “normale” storia di coppia intrisa di maltrattamenti e violenze in cui è coinvolto anche il figlio minore.


da Pina Ferraro
consigliera di Parità Effettiva della Provincia di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2012 alle 14:38 sul giornale del 19 settembre 2012 - 1455 letture

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