Falconara: sicurezza nella zona artigianale, l’amministrazione riceve le associazioni di categoria

06/10/2012 - Sabato mattina il Sindaco Goffredo Brandoni, il vicesindaco con delega alla sicurezza Clemente Rossi, il Comandante della Polizia Municipale Stefano Martelli e il vicecomandante Franco Nisi hanno ricevuto al castello di Falconara Alta i rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio che chiedevano un incontro “a seguito dell’ondata di furti che nell’ultima settimana ha colpito alcune aziende della zona industriale e non solo e che ha riportato alla ribalta l’emergenza sicurezza”.

Hanno partecipato alla riunione Paolo Bedetti (Confindustria), Fabrizio Tarroni (Confcommercio), Graziano Ragaglia (Confartigianato) e Giuliano GIoacchini (CNA) che hanno illustrato la situazione.

I rappresentanti di categoria innazitutto hanno ringraziato l’Amministrazione comunale per essersi attivata con rapidità e di aver convocato l’incontro sulla sicurezza in tempi brevissimi poi hanno illustrato le loro problematiche.

Stando agli imprenditori, In linea di massima, gli episodi di furto registrati nell’ultimo periodo sono di piccola entità per quanto riguarda la refurtiva, restano però l’indignazione degli imprenditori e i danni legati allo scasso (spesso superiori di quanto sottratto) per violare le proprietà private delle attività.

Anche per questo la prima richiesta è quella di un maggiore presidio e controllo del territorio, con il convolgimento della Polizia Muncipale e dei Carabinieri, e la richiesta al Prefetto “per un rapido incremento delle forze in campo” a Falconara. Non solo. I titolari delle imprese della zona industriale ipotizzano anche un aumento dell’illuminazione, anche all’interno delle stesse attività, e l’incremento della video sorveglianza.

Tema su cui si è soffermato anche il vicesindaco Rossi che dopo aver ringraziato gli intervenuti per “la concretezza encomiabile” espressa di vari soggetti nel corso dell’incontro e aver recepito le varie istanze presentate, ha illustrato quali sono i progetti dell’Amministrazione comunale in questo senso.

“Il sistema di videosorveglianza comunale di fatto superato e soggetto a continue manutenzioni, oggi è parzialmente efficace – dice Rossi -. Occorre, quindi, fare una attenta valutazione sul fronte dei costi/benefici e anche sul piano strettamente tecnico, al fine di ben utilizzare le risorse”.

L’Amministrazione ha già dato l’adesione di massima, al Dipartimento regionale di Protezione civile, per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, con fondi sostanzialmente governativi o regionali (a cui il Comune potrà dare un contributo di implementazione, in rapporto alle sue esigenze aggiuntive e ai fondi propri disponibili), che prevede la copertura della città, gestito direttamente dalle centrali delle Forze dell’ordine. Attualmente è in corso la costruzione di un traliccio al castello di Barcaglione per la trasmissione mista dei dati via cavo e via etere.

Gli Uffici tecnici hanno già individuato i punti dove istallare le videocamere, sia nell’ipotesi minimale che in quella più complessiva, e anche la zona industriale è stata inserita nelle zone prioritarie.

Ha concluso la riunione l’intervento del sindaco Goffredo Brandoni che ha assicurato ai rappresentanti delle associazioni di categoria che illustrerà la problematica al Tenente Matteo Demartis, ed eventualmente al nuovo Prefetto.

“L’istituzione deve ascoltare i problemi e poi interfacciarsi con le altre istituzioni – ha spiegato Brandoni –. Mi farò portavoce delle vostre problematiche e delle vostre proposte e a breve ci rincontreremo par fare il punto della situazione e valutare quale migliore strada percorre per mantenere alta la guardia anche nella zona industriale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2012 alle 13:13 sul giornale del 08 ottobre 2012 - 711 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima

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