Itinerari alla scoperta dell'Ancona greca e romana. Obiettivo: aprire luoghi finora inaccessibili

anfiteatro romano ancona 4' di lettura Ancona 09/04/2013 - Aprire luoghi finora chiusi al pubblico. E' questo l'obiettivo degli itinerari archeologici alla scoperta dei monumenti greci e romani della città di Ancona, presentati martedì mattina nella sala giunta del Comune.

Le visite guidate dedicate all'Ancona Greca e Romana rappresentano un’anteprima delle celebrazioni per i 2400 anni dalla fondazione della città. I percorsi saranno quattro al mese, due dedicati al 'campo trincerato', due all'Ancona greco-romana. Saranno tutti gratuiti, tranne l'itinerario greco che sarà a pagamento, con un biglietto ridotto pari a 2 euro. Ogni percorso inizierà alle 9:30 e finirà per le 12:30.

Da sabato 13 aprile partirà il percorso alla scoperta dell'Ancona greca, dedicato alla scoperta delle origini della città. Nel IV secolo a.C., esuli dori provenienti da Siracusa approdarono lungo il promontorio e fondarono una colonia che produceva un ottimo vino, batteva moneta e adorava la dea della navigazione. Così nacque, 2400 anni fa, Ancona, come testimonia Strabone, scrittore greco nato nel I secolo a. C.. L'itinerario punta a far riscoprire le testimonianza che la città conserva della grande civiltà mediterranea. Ci si aggirerà tra gli scavi della Necropoli ellenistica, si ammireranno i ricchi reperti in essa trovati ed esposti nei musei cittadini, si leggeranno le antiche iscrizioni lasciate dagli antenati e si vedranno le ceramiche greche trovate nei dintorni della città. La partenza è in piazzale Martelli, alle ore 9:30.

Da domenica 28 aprile partirà invece l'itinerario romano, dedicato alla scoperta della città "Porta d'Oriente". Dalle parole stesse dell'iscrizione dell'Arco di Traiano si capisce il ruolo che Ancona ebbe durante l' età imperiale: "Il Senato e il popolo romano dedicano questo arco a Traiano perché, avendo ingrandito a sue spese anche questo porto, rese più sicuro per i naviganti l'ingresso d'Italia". Ancona era quindi considerata l'accessum Italiae per chi proveniva dalle province orientali dell'Impero e, di conseguenza, la porta d'Oriente per gli abitanti della penisola. Il percorso consentirà di ammirare i simboli dell'Ancona romana: le botteghe di via Carducci, l' Anfiteatro romano, che sarà ripulito per l'occasione, il Tempio di Venere e il Museo archeologico, con la possibilità di andare sulla terrazza. L'Arcidiocesi di Ancona-Osimo ha consentito l'accesso al Tempio di Venere, sotto al Duomo, anche se non sarà visibile nei mesi di maggio e giugno a causa dei matrimoni. Dalla terrazza del Museo Archeologico si potrà ammirare Ancona e si potrà vedere la copia del simulacro dei bronzi dorati di Cartoceto. La partenza è a piazza Roma alle ore 9:30.

Ma continuano anche le visite guidate e gratuite al “Campo trincerato” (il sistema di fortificazioni della città): il primo percorso, “Pietralacroce, da Forte Altavilla e Forte Garibaldi”, con appuntamento alle 9,30 all’ingresso del Forte Altavilla; il secondo, “Colle Astagno, dalla Cittadella alla Lunetta Santo Stefano”, appuntamento in piazza san Gallo;il terzo, “Fronte del porto, da Porta Pia alla Lanterna”, appuntamento a Porta Pia e, infine, “Monte Cardeto, dal Forte Cardeto al Forte Cappuccini”, appuntamento a piazzale Martelli, di fronte all’ingresso della Caserma Villarey.

"Si è creata una sinergia tra enti locali ed enti dello Stato. L'idea degli itinerari è un'opera di informazione - ha sottolineato Maurizio Landolfi, Direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche - e vogliamo dare la possibilità di riscoprire le nostre origini. L' obiettivo di questi percorsi è quello di rivitalizzare il quartiere del Guasco, il centro storico".

"Importante è la riscoperta dell'identità della città, ma anche capire perché esiste Ancona - ha affermato il Commissario Prefettizio Antonio Corona - perché era destinata a svolgere un ruolo così importante. Ancona deve meritarsi il luogo che gli spetta".

Le visite guidate sono state organizzate dal settore Attività culturali - Turismo del Comune di Ancona, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche, il Museo archeologico nazionale delle Marche, l'Arcidiocesi Ancona - Osimo e l'Università Politecnica delle Marche. E' obbligatoria la prenotazione e ogni visita guidata prevede la partecipazione massima di 50 persone.

Per info e prenotazioni: Cooperativa Artes di Ancona prenotazioni al 339/8365480 o per info scrivere al prenotazioniartes@gmail.com


di Micol Misiti
redazione@vivereancona.it









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