Falconara: dai controlli all’anagrafe canina alle segnalazioni di discariche abusive. Servizio svolto dalle Guardie Ecologiche Volontarie con la Polizia Municipale

4' di lettura 17/10/2013 - Sollecitato dall’interrogazione dei consiglieri Yasmine Al Diry e Valentina Barchiesi il vicesindaco Clemente Rossi ha ripercorso ieri sera in Consiglio comunale la recente storia del servizio Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.).

“All’inizio del corrente anno – ha ricordato Rossi - è stata stipulata, su mia proposta, una Convenzione fra il Comune di Falconara Marittima e l’Associazione “Raggruppamento G.E.V.” Guardie ecologiche volontarie della Provincia di Ancona, aderente a Lega Ambiente, per la valorizzazione e la tutela delle Aree verdi e dei Parchi pubblici cittadini, nonché per collaborare con gli altri soggetti pubblici e privati al fine di contribuire ad educare verso una corretta conduzione degli animali di affezione”. “L’esigenza di un tale apporto collaborativo – ha spiegato il vicesindaco con delega alla sicurezza - si è reso necessario per rispondere, in qualche misura, alle molteplici domande provenienti periodicamente da diversi ambiti sociali e culturali, nonché da singoli cittadini”. Rossi ha ricordato inoltre che “l’azione dei volontari del GEV si affianca, quindi, alle molteplici iniziative sorte fra la cittadinanza e che ha visto in prima istanza impegnate alcune associazioni ambientalistiche, comitati di base e sempre più spesso istituti scolastici di ogni ordine e grado”.

“L’obiettivo principale è quello della prevenzione e del rispetto delle norme, a cui non sempre, purtroppo, viene ottemperato da una parte degli utenti – prosegue la risposta dell’assessore -. L’intervento del Gev non è sostitutivo dei compiti d’istituto della Polizia Municipale che, per legge, è tenuta a far rispettarle disposizioni legislative e, in particolare, le ordinanze sindacali fino a giungere alla irrogazioni delle previste sanzioni. Il compito attribuito al Gev è prevalentemente quello di instaurare un buon rapporto con i cittadini, raccogliendone le istanze, fornendo opportune segnalazioni all’Amministrazione, pur potendo anche stilare direttamente i Verbali con le relative sanzioni. Per convenzione, comunque, si è concordemente stabilito che eventuali Verbali siano consegnati alla P.M. per il successivo iter amministrativo di competenza”.

Per quanto riguarda la convenzione e i servizi svolti Rossi ha ripercorso la recente storia. “La Convenzione stipulata con il Comune era limitata, in prima fase, dal 1 gennaio al 30 Aprile 2013, considerandola sperimentale, e poi è stata rinnovata fino al 30 Settembre del corrente anno. In detto periodo i volontari hanno svolto circa 50 uscite con attività varie nell’ambito del territorio comunale, della durata media di 3 o 4 ore ciascuna, stilando altrettanti rapporti di servizio, consegnati al Comando di P.M., perlustrando periodicamente vari siti, quali parchi pubblici, zone erbose, aree di sosta, altre zone cittadine e periferiche, fino al fiume Esino. Sono dotati di divise, approvate dalla Regione, con appositi distintivi ed i dovuti tesserini di riconoscimento, hanno anche in dotazione un minimo di attrezzature, come radio portatili, binocolo, G.P.S., documentazione e modulario vario”. Non solo. “Il Comune ha consentito loro, all’occorrenza, l’uso di un auto di servizio, in uso promiscuo con altri servizi. Il necessario collegamento con la P.M. è costantemente garantito ed hanno effettuato, tra le altre operazioni, circa 66 controlli di anagrafe canina, segnalato almeno 3 discariche abusive di una certa entità, oltre ad una serie di altre segnalazioni di vario ordine (Cartelli indicatori da sistemare, angoli in degrado ove intervenire, esigenze varie espresse da semplici cittadini).

Tra le altre segnalazioni e criticità hanno riportato la richiesta espressa da molti utenti di ulteriori zone per lo sgambatoio dei cani, in particolare per Castelferretti e l’esigenza di una pronta raccolta da parte dei portatori di cani delle deiezioni degli stessi. Per tale obbligo igienico si registra ancora una certa carenza, segno, non di rado, di uno scarso senso civico, per cui avrei suggerito, pur tenendo conto delle loro difficoltà organizzative, di essere presenti nel territorio anche nelle ore più critiche, in particolare il mattino e la sera, anche dopo il tramonto. In questo senso mi hanno garantito la loro disponibilità. Al riguardo, però, non ci si può dimenticare che siamo in presenza di volontari che svolgono la loro attività senza scopo di lucro e nelle ore libere”.

Infine il vicesindaco ha annunciato di avere già “in programma anche una campagna di sensibilizzazione, che accompagni l’attività dei volontari, utilizzando gli strumenti diffusione più consoni (comunicati stampa e quant’altro a nostra disposizione), rispondendo così anche a sollecitazioni in materia pervenutemi da parte di alcune Associazioni di categoria ed operatori economici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2013 alle 16:55 sul giornale del 18 ottobre 2013 - 2770 letture

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