Sel Ancona Bene Comune: 'No alla manomissione della Costituzione'

Stefano Crispiani 1' di lettura Ancona 25/10/2013 - Nella giornata di ieri, il senato, con i voti di PD,PDL,SC e Lega, ha avviato il percorso di riforme costituzionali fortemente voluto da Napolitano, sempre più "padrone" delle sorti del paese.

Il percorso è partito dalla manomissione dell'articolo 138, cardine della nostra costituzione in quanto le attribuisce rigidità nei processi di modifica, votata ieri dai 2/3 del senato cancellando quindi anche la possibilità di referendum popolare in questa prima fase. Il governo in carica, sostanzialmente votato da nessuno, sostenuto da un parlamento eletto con una legge incostituzionale ed in mano ad un condannato per frode fiscale, intende quindi, tramite la disarticolazione proprio dell'articolo 138 e la costituzione di un comitato di non meglio definiti "saggi", modificare nel giro di pochi mesi la carta costituzionale nata dal sangue dei partigiani morti per la libertà e la democrazia. Un`operazione criminale alla quale ci opponiamo con forza e convinzione.

Per il gruppo consiliare SEL Ancona Bene Comune: Francesco Rubini e Stefano Crispiani .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2013 alle 15:17 sul giornale del 26 ottobre 2013 - 1107 letture

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