La Regione promuove a Falconara una grande iniziativa per garantire la tutela del mare

3' di lettura Ancona 30/10/2013 - Prosegue il corso di formazione/addestramento destinato a funzionari pubblici organizzato dalla Regione Marche PF Tutela del Mare sull’arenile di Falconara zona Villanova. Hanno aderito alla tre giorni di formazione che si concluderà giovedì 31 ottobre p.v. i tecnici di 23 Comuni della fascia costiera regionale e delle Province marchigiane.

L’attività si inserisce all’interno del progetto europeo Posow relativo al rischio di inquinamento costiero. Nella seconda giornata dalla teoria si è passati alla pratica ed è stata svolta l’esercitazione/simulazione prevista per la giornata di mercoledì 30. “La nostra città si sta consolidando come centro e motore di tutte le iniziative tecniche e politiche a tutela del mare e del litorale – spiega il vicesindaco Clemente Rossi -. Tecnici comunali, provinciali e regionali hanno aderito a questo appuntamento che arriva a pochi giorni dalla importante esercitazione che si è svolta a largo del litorale e successivamente sulla costa anconetana, con Falconara quartiere generale delle operazioni. Anche questa attività si configura come un ulteriore attestato al nostro Comune, l’unico ed il primo a livello regionale, che ha redatto un piano di emergenza costiero a tutela del mare. Gli altri Comuni si stanno attrezzando e in questo senso stanno prendendo spunto dal Piano di Falconara, che è ormai a pieno titolo una realtà concreta e importante punto di riferimento per queste esercitazioni tecnico/pratiche che coinvolgono tutti i soggetti chiamati a fronteggiare queste emergenza a partire dalla Guardia Costiera e dal servizio regionale di Tutela del mare”.

In particolare nel corso sono affrontati dal punto di vista teorico, nei diversi appuntamenti previsti nella nuova aula allestita nella struttura dell’ex Tiro al volo, e pratico, con l’esercitazione di oggi (mercoledì 30), argomenti e tecniche relative al Piano antinquinamento e al recupero dei materiali spiaggiati sulla costa. Al termine delle attività saranno consegnati gli attestati di partecipazione al corso. “Falconara per esperienza e per la disponibilità dimostrata è diventato punto di riferimento a livello regionale per queste specifiche attività - spiega l’architetto Alberto Cecconi, dirigente del settore regionale tutela del mare –. Quella di oggi, rispetto alle precedenti iniziative, è una attività decisamente più qualificata da un punto di vista tecnico e si rivolge a coloro che dovrebbero coordinare, assistiti dalla struttura regionale, gli interventi locali sulla costa a seguito di incidenti in mare con rischio di inquinamento.

Abbiamo innescato un processo virtuoso e speriamo di consolidarlo nel tempo per creare una cultura della previsione e della prevenzione. Tengo inoltre a sottolineare che questa attività è stata pianificata in un contesto europeo che vede omogeneità di comportamenti in tutto il bacino del Mediterraneo e anche su realtà atlantiche, che utilizzando le stesse metodologie anche se su diversa ‘scala’. La PF Tutela del mare partecipa a questa programmazione europea ed è leader nel panorama nazionale. Siamo infatti i primi ad aver aperto una collaborazione in questo senso con lo Stato e ora la Regione Marche si fa carico di pianificare le conseguenze a terra di quello che succede in mare. Anche per questo primato probabilmente saremo chiamati a ripetere questa attività in altre regioni e più in generale a livello nazionale”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2013 alle 15:04 sul giornale del 31 ottobre 2013 - 1293 letture

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