Falconara: ex scuole Lorenzini 'inagibili ed il comune non a fondi'. Così agli occupanti l'ass. Astolfi

matteo astolfi 31/12/2013 - L’immobile ex Scuole Lorenzini di Villanova è risultato parzialmente inagibile a seguito di sopralluogo dei tecnici comunali, i quali hanno riscontrato la completa inagibilità del primo piano dell’immobile e confermato l’inagibilità di buona parte del piano terra. Inoltre anche l’impianto di riscaldamento, oramai vetusto, è fuori servizio e necessita di dispendiosi interventi di manutenzione per un’eventuale sistemazione.

Il Comune non ha fondi economici disponibili per i necessari lavori di ristrutturazione edile e di sistemazione degli impianti, né tantomeno tali lavori risultano nell’elenco delle priorità degli interventi urgenti di cui la città ha bisogno e che il consiglio comunale ha votato come piano triennale delle opere pubbliche. Per tale motivo si rende indispensabile ed improcastinabile la liberazione dei suddetti locali. Tutto ciò potrebbe bastare per dare una corretta spiegazione sulle motivazioni che stanno alla base della chiusura dell’immobile di Villanova, scelta scaturita dal buonsenso che contraddistingue me e questa Giunta da ormai 5 anni. Ma oltre a ciò c’è da chiarire e far conoscere ai cittadini la situazione pregressa dell’immobile e dei suoi occupanti.

Nessuna associazione ivi presente, ad eccezione di solo due di queste, ha mai pagato il contributo per le spese delle utenze negli ultimi 5 anni a seguito della deliberazione del consiglio comunale sul regolamento delle libere forme associative dove si impone alle associazioni occupanti spazi comunali di pagare in quota parte le spese di utenze e un contributo per la locazione si doveva procedere alla firma del contratto di locazione, che nessun associazione ha voluto firmare, per tale motivo gli occupanti non hanno ad oggi alcun titolo ufficiale per poter stare in questi locali il regolamento prevedeva che con le entrate dalla locazione (a canone ridottissimo) si sarebbero finanziati i lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’immobile, ma visto che nessuno ha mani pagato tale canone di conseguenza il fondo per la sistemazione è rimasto a ZERO euro Il sottoscritto Assessore al Patrimonio, ovviamente deputato alla gestione degli immobili comunali, non ha mai ricevuto in tutti questi anni una, neppur minima, proposta di autofinanziamento da parte delle associazioni occupanti (senza titolo).

All’ufficio deputato non sono arrivate neppure richieste di proroga. Con la presente si coglie l’occasione per augurare un buon 2014 a tutte quelle associazioni del territorio comunale che con impegno e sacrificio portano avanti la propria attività per rendere migliore la nostra città, nel rispetto delle regole ed onorando i contratti.

Ass.re Astolfi Matteo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2013 alle 14:44 sul giornale del 02 gennaio 2014 - 2272 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima, Matteo Astolfi

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