Comuni: Lodolini, '6000 campanili'. ''Così non va, Lupi intervenga''

onorevole lodolini Ancona 09/01/2014 - "La pubblicazione da parte del ministro Lupi della prima graduatoria del programma 6000 campanili ha portato in evidenza tutti i limiti dello strumento, che in commissione il Pd aveva evidenziato senza ricevere riscontri dal ministro".

"L'esaurimento della graduatoria al 24 secondo, la sostanziale assenza di Regioni significative (Toscana ed Emilia Romagna hanno un unico progetto a testa selezionato ad esempio, come la Valle d'Aosta ricca di piccoli comuni), la totale casualità nella redistribuzione di risorse a scapito totale di ogni logica qualitativa impongono una revisione di questa modalità che affida alla roulette il compito di attribuire importanti risorse pubbliche".

"Se a ciò aggiungiamo che sono in arrivo ulteriori dotazioni finanziarie destinate esclusivamente alle regioni del Sud, si fa concreto il rischio che alla casualità e occasionalità si aggiunga anche la sperequazione territoriale. Servono urgenti correttivi e l'impegno formale del ministro Lupi a porre in atto correttivi e nuovi stanziamenti al fine di non penalizzare i tanti comuni esclusi per motivazioni di carattere indipendenti dalla loro volontà. Si consideri, inoltre, che i comuni montani sono stati penalizzati nella circostanza dalla inadeguatezza delle linee informatiche, condizione che ha premiato comuni di pianura dotati di banda larga. Serve un impegno preciso e formale del ministro Lupi in tal senso, perchè così non va". Lo dichiara Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, lavori pubblici e infrastrutture della Camera.


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2014 alle 18:01 sul giornale del 10 gennaio 2014 - 1470 letture

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