Torna Ancona horror di e con Rodolfo Bersaglia

 Rodolfo Bersaglia Ancona 13/01/2014 - Venerdì 17 gennaio, ore 21.30, Casa delle Culture ospita ANCONA HORROR di e con Rodolfo Bersaglia.

Venerdì 17 gennaio 2014, ore 21.30, la Casa delle Culture di Ancona, ex-Mattatoio, via Vallemiano 46, nell’ambito del Progetto Cosmoteca, ospita Ancona Horror di e con Rodolfo Bersaglia: lo spettacolo che ha fatto riflettere, ridere di se stessi e dei contermini e piangere per provvedere a come cambiare le cose del sistema avverso. Circa 1450 spettatori ad esordio e repliche. Terza ristampa del libro, aggiornato del ridicolo veleno locale. Apertura di dialoghi col pubblico sulle tematiche dell’*Ankunetah Resident Evil* Ingresso gratuito a offerta I posti sono limitati. Per prenotarsi: amministrazione@casacultureancona.it

Estratti da Ancona Horror: ‘Sta città è la fine del mondo, non proprio una Babilonia, quanto una Babalonia poiché sede stanziale del Babalo’, grazie a cui le esasperazioni antropologiche qui riscontrate ci portano a definire Ancona “paranoica”, più che la stessa Emilia dei CCCP. Ancona non è Dublino ma the Ankunithans sono ancor più balordi dei concittadini di cui si lamentava Joyce. La mattina in ogni città d’Italia comincia col “Buongiorno”, che ti viene offerto in saluto appena giungi al bar. Quando giungi in molti dei bar cittadini*, barista o cassiere ti guardano in stato di immobilistica paresi, con le palpebre abbassate e anziché: “Buongiorno, Prego desidera?”, sembrano come dirti: “Cazo voi?”.

L’Ankunetah e la morte, ancora lei, la sua “passio’”. In tutt’Italia cercano il posto fisso, anche l’Ankunetah lo cerca per tutta la vita... e oltre. Infatti qual è “el posto” che cerca l’Ankunetah dall’adolescenza? El posto celebrato come più prezioso del posto di lavoro, el posto in cui vuole sistemare presto sé stesso e tutta la famiglia? Si tratta de: “El posto… al cimitero”! Nella mia città, anzi, nella città dove vivo, o meglio nella città in cui sono costretto a vivere quando cortesemente ti fermi per far attraversare la strada a qualcuno, questi ti guarda con odio, vecchie incluse, perché adesso ti dovrà ringraziare e questa per l’Ankunetah è un’azione contro natura, se non psicologicamente preparata con training autogeno o ispirata dall’umore dopato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2014 alle 22:51 sul giornale del 14 gennaio 2014 - 3235 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità

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