Lavori in A14 Senigallia – Ancona Nord: falsa ripresa del cantiere per Società Autostrade

Autostrada generico Ancona 23/01/2014 - Le segreterie provinciali di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL denunciano ancora una volta, a distanza di due mesi, la mancata ripresa dei lavori sul Lotto 4 della Terzia Corsia A14 Senigallia – Ancona Nord, dopo che a novembre 2013 il Consorzio Samac e Autostrada, dopo mesi di trattativa, avevano finalmente firmato un nuovo contratto per la ripartenza dei lavori.

Già a fine novembre si era evidenziato che agli annunci di Samac, Autostrade per l’Italia, Ministero delle Infrastrutture e, in ultima, la Regione Marche, in merito alla ripresa dei lavori a novembre 2013, non aveva fatto seguito un reale rientro in cantiere dei circa 130 lavoratori del Consorzio Samac e dei circa 250 lavoratori delle aziende in sub-appalto e di fornitura che da maggio erano stati sospesi in cassa integrazione ed in attesa di certezze occupazionali e di reddito.

Pertanto, oggi per l’ennesima volta registriamo che i lavori della terza corsia sono ancora al palo, a parte uno sparuto numero di lavoratori - circa 20 - che stanno svolgendo attività di messa in sicurezza del cantiere. Ancora una volta agli annunci di ripresa prima a novembre poi ad inizio anno delle parti in causa, in primis il Consorzio Samac, non sono seguiti dei fatti concreti ed oggi, a distanza di 10 mesi dal blocco dei lavori, non è di fatto cambiato nulla.

Siamo, quindi, preoccupati per questo ennesimo stop legato questa volta alle difficoltà economiche del Consorzio Samac a finanziare la ripartenza, da subito, dei lavori.
Pertanto, auspichiamo, che dopo la rimodulazione contrattuale, avvenuta a novembre scorso con Aspi, si possa in tempi brevi rimuovere questo ultimo ostacolo che si frappone alla rioccupazione dei 130 lavoratori del Consorzio Samac e dei 250 lavoratori delle aziende in sub-appalto, oltre al pagamento delle mensilità arretrate dei lavoratori Samac che dal mese di luglio non stanno percependo il loro salario.

Contrariamente, la mancata ripresa dei lavori, per questi ulteriori problemi, provocherebbe una profonda ferita occupazionale per il territorio che acuirebbe la già pesante crisi del settore delle costruzioni in provincia e nella Regione.


da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2014 alle 15:43 sul giornale del 24 gennaio 2014 - 2480 letture

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Se va avanti di queto passo, la riaperturà del cantiere, diventerà una promessa elettorale, per le prossime elezioni comunali!!!!

Luigi Alberto Weiss

24 gennaio, 09:33
Chi è il presidente della Società Autostrade? Dov'è nato? Quanto è stato "sensibile" per complanari, caselli ribaltati e via cementificando? Signori, preparatevi ad avere un'altra incompiuta tipo Fano-Grosseto.

gek Utente Vip

24 gennaio, 16:34
sì sì non vedo l'ora di vedere il sindaco che promette la conclusione dei lavori in campagna elettorale

I concessionari delle autostrade gli aumenti, peraltro elevati, dei pedaggi li hanno ottenuti quindi ora non c'è necessità di fare gli investimenti promessi.
E' una vergogna. Le autostrade italiane sono state pagate con il lavoro dei nostri nonni e padri ed ora sono state svendute ad interessi di pochi privati i soliti di una delle tante caste dell'italiota paese.




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