Consorzio Marche Teatro, M5S: 'La farsa sulle nomine continua...'

movimento 5 stelle generico Ancona 27/01/2014 - Dopo aver ricevuto feroci critiche da destra e da sinistra per la nomina del Presidente del Consorzio Marche Teatro, negli ultimi due giorni abbiamo letto sui giornali le divertenti repliche della "prima cittadina" Mancinelli.

Dal "me ne frego!" di mussoliniana memoria, alle accuse al MoVimento 5 Stelle di avanzare critiche uguali a quelle dei partiti di centro destra e, quindi, per la proprietà transitiva "del tubo", il MoVimento 5 Stelle sarebbe alleato con il centro destra! Peccato che dimentica gli sfottò ricevuti anche da Sel, ma queste sono quisquilie.... Noi portiamo avanti le questioni di merito e non possiamo farci nulla se il partito che esprime la peggior deriva antidemocratica sia il Pd a tutti i livelli, dal nazionale, con la legge elettorale senza preferenze proposta da "Renzusconi", alle mille questioni locali, tra mega fusioni di multiutility sdoganate con finti atti di indirizzo, o impianti sui rifiuti contrari alle direttive dei consigli comunali.

La Mancinelli dice che è una persona di "sua fiducia" la signora avvocato che lavora nel suo studio e che ha nominato alla presidenza del Consorzio Marche Teatro. Peccato che per le nomine nelle aziende partecipate il regolamento richieda comprovate competenze nel settore. Nel curriculum della signora avvocato/presidente abbiamo letto solo di esperienze in questioni giuridiche e sociali relative alle donne e ai minori, che nulla hanno a che vedere con il teatro. A meno che non si consideri esperienza di teatro, o meglio di teatrino, la messa in scena alle ultime elezioni comunali della lista Ancona 2020 in appoggio della Mancinelli nella quale tra gli interpreti c'era anche la futura presidente di Marche Teatro. Se ad Ancona fossero rispettate le buone pratiche democratiche, il Movimento 5 stelle, la forza politica di opposizione più votata, avrebbe proposto per il consiglio di amministrazione di Marche Teatro una persona di grande esperienza nel settore. Invece seguendo il principio "le poltrone sono tutte mie" il Sindaco non ha trovato alcun esperto in attività teatrali degno della sua fiducia, nemmeno nel Pd cittadino (!!) o tra i suoi alleati.

Chissà se anche per le sue esigenze personali la Mancinelli usa lo stesso criterio che adotta nei confronti dei beni dei cittadini anconetani. Per curarsi un dente o un mal di pancia andrà dal dentista, dal medico di famiglia oppure da un avvocato di fiducia, meglio se candidato nella sua Lista civica Ancona 2020? Le decisioni che debbono prendere questi "nominati di fiducia" sono importanti per la città e se non sanno nulla delle cose di cui si debbono occupare saranno ancora le tasche dei cittadini a pagarne le spese. Un sindaco monarca che gestisce la cosa pubblica solo con i suoi cortigiani non era quello di cui Ancona aveva bisogno!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2014 alle 16:27 sul giornale del 28 gennaio 2014 - 1865 letture

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