Salesi: "Ho firmato quella petizione". La conferma viene dal Sindaco Mancinelli: "No a soluzioni provvisorie"

Valeria Mancinelli 3' di lettura Ancona 09/05/2014 - "Ho firmato quella petizione". La conferma sulla questione della firma sulla petizione delle Patronesse sul trasferimento dell'Ospedale materno infantile Salesi, dall'attuale sede a Torrette, viene dal Sindaco Mancinelli stesso. No secco a decisioni provvisorie. "L'unico vero grande problema è la soluzione definitiva". Ora la palla passa alla Regione. "Non parole, ma fatti...".

“Non è una dichiarazione di guerra alla Regione - ha esordito il sindaco Valeria Mancinelli - l'unico vero grande problema è la soluzione definitiva. E’ del tutto eccessivo il tono che ha assunto la questione in relazione all’ipotesi di sistemazione dichiaratamente provvisoria perché la collocazione definitiva è la questione centrale. E’ necessario che la Regione Marche assuma decisioni e provvedimenti formali, con altrettanto chiara definizione dei tempi, quelli per il completamento della progettazione del nuovo Salesi a Torrette e per l’avvio della gara di affidamento dei lavori.

"Il punto - continua il primo cittadino - è che tutte le Istituzioni su questa questione devono essere chiare: non solo parole ma fatti, atti amministrativi e impegni precisi di spesa. Una volta posta la soluzione definitiva al centro dopo si potrà ragionare anche sui trasferimenti temporanei, dal momento che è chiara la soluzione definitiva. Altrimenti nessuno crederà che si tratti di soluzioni transitorie. Anche il consiglio comunale si è espresso in questo senso."

Il sindaco chiede un impegno alla Regione. "Noi proseguiamo il confronto con la Regione Marche affinchè assuma tutti quegli atti necessari per far partire il nuovo Salesi. Nel rispetto delle posizioni di tutti. Tutti noi abbiamo a cuore l’interesse dei bambini così come mantenere al meglio il Salesi, risorsa eccezionale non solo della città di Ancona, ma regionale e nazionale".


Appello alla ragionevolezza, meglio aspettare qualche mese per una soluzione definitiva. "Penso che sia ragionevole - spiega il Sindaco - non nell'intersse delle tifoserie, ma di risolvere i problemi che si possa aspettare, per ragionare, anche qualche mese per avere entro fine anno ipotesi precise sulla situazione definitiva per poi affrontare quella transitoria. Sono ottimista e confido che ci sia ragionevolezza".

Le patronesse vogliono garanzie.Sia le patronesse che la Fondazione - ha aggiunto l'assessore Capogrossi - sono per il trasferimento a Torrette, ma quello che chiedono le patronesse sono garanzie, subito, per una soluzione definitiva".

"Tutti abbiamo a cuore - ha concluso la Capogrossi - il bene dei bambini, ma anche quello di operatori e professionisti del Salesi che hanno il diritto di lavorare al meglio. Questo per il domani - ha precisato - per consegnarlo al futuro in modo migliore".

Salta intanto la variante al Salesi. Andranno avanti solo le varianti previste: quella dell'ex ambulatorio del Viale e dell'ex Lancisi. Dovrà attendere, invece, quella del Salesi che sarà avviata, promette il Sindaco, solo quando sarà presa una decisione definitiva per l'ospedale dei bimbi.

E sulla questione "Salesi" il problema non è stabilire di chi sono le colpe. "In parte ci sono stati ritardi - ha spiegato il Sindaco di Ancona - sono passati circa 8 anni. Ma il tema non ė se è colpa del comune o della Regione se il protocollo del 2006 non ha avuto ancora attuazione. Il punto ė come partire e la Regione deve fare la sua parte".






Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2014 alle 15:14 sul giornale del 10 maggio 2014 - 1680 letture

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