Nuovo Inrca-ospedale di rete Ancona sud, al via il cantiere. Spacca: 'Pronto entro luglio 2016'

Gian Mario Spacca 1' di lettura Ancona 10/05/2014 - “Il nuovo complesso ospedaliero area metropolitana sud di Ancona finalmente diventa una realtà. Dopo la consegna dei lavori, avvenuta a fine aprile, alla ditta aggiudicatrice, la Cesi, la prossima settimana inizieranno le attività di accantieramento: recinzioni dell’area di cantiere, pulizia del terreno, sminamento, posa baracche, ecc. La prima settimana di giugno, poi, è prevista la posa della prima pietra”. E’ l’annuncio del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. Il presidente: “Avanguardia per una popolazione sempre più longeva”

“Il tempo per la realizzazione dell’opera – dice Spacca - è di 790 giorni: entro luglio 2016, dunque, è previsto il completamento della cittadella ospedaliera. La Regione ha mantenuto l’impegno di dotare la comunità marchigiana di questo complesso che ospiterà l’ospedale di rete, il nuovo Inrca e la sede di Italia longeva. Una struttura assolutamente all’avanguardia, con un’area per le degenze e una per la ricerca. Un punto di eccellenza in grado di fornire risposte in termini di spazi adeguati per lo studio e la formazione, oltre che naturalmente per il massimo comfort per i pazienti nel nuovo ospedale di rete per la popolazione dell’area a sud di Ancona. La superficie totale del complesso all’Aspio di Camerano è di circa 45mila metri quadrati".

"Le esigenze di salute della popolazione marchigiana, sempre più longeva, unite ai bisogni della comunità a sud di Ancona troveranno quindi risposte adeguate in questa nuova struttura che la Regione Marche ha fortemente voluto. Grazie a questo complesso ospedaliero le Marche possono porsi ancora di più quale punto di riferimento nazionale per le politiche della longevità di cui sono già oggi regione leader”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2014 alle 15:14 sul giornale del 12 maggio 2014 - 3837 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, gian mario spacca

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3Uw


La Cesi sarebbe l'azienda emiliana data per spacciata, che ha appena licenziato duecento lavoratori e cerca disperatamente aiuti dalle banche? Se è quella, l'ospedale è praticamente fatto. Anzi, finito. Ma chi l'ha consigliata, il compagno G?