Ugl Sanità: Salesi ed alluvione, “Teatrino” per spots personali e non solo

ugl sanità 2' di lettura Ancona 11/05/2014 - La UGL Sanità si è stufata di sentire tutti questi politici che fanno solo “Teatrino” per spots personali, di partito ed in funzione delle elezioni. Vanno di moda due argomenti: il Salesi e l’alluvione che ha colpito purtroppo Senigallia.

Per quanto riguarda il Salesi è vergognoso ogni oltre limite parlarne ancora senza avere nessuna idea di cosa fare! E senza conoscere le ricadute di qualsiasi decisione possa essere alla fine presa. E’ più che giusto e comprensibile che il Ministro della Salute Lorenzin venga, sperando sia in grado di valutare e definire il futuro del Salesi, riducendo le spese per i dirigenti politici e reimpiegandole nella ristrutturazione o nella nuova costruzione del Salesi e nell’azione di ripartire con efficienza.

A nulla servono tutte le chiacchere delle componenti istituzionali, di volontariato, sindacali, ecc. perché non hanno assolutamente alcun potere di intervenire, visto che fino ad ora hanno portato il Salesi al default. Questa gente conosce le regole e le normative per le costruzioni ospedaliere nello specifico quelle pediatriche? Non credo che ne sappiano nulla, solo il Ministero può esprimersi in tal senso.

Attualmente sto facendo un giro conoscitivo presso il “Mercy Hospital Fondation” piccolo ospedale del Minnesota, dove al solo pensiero di come è gestito il Salesi, inorridisco sia per le spese che l’organizzazione, l’eccellenza dell’assistenza. Qui non esistono ASUR, Direttori Generali, Direttori Sanitari, Direttori di Presidio, Coordinatori, ecc. bensì responsabili preparati e manager economici, qui i conti tornano la sanità funziona, anche senza Servizio sanitario nazionale. Il mio invito è muoversi dalle Marche e venire a vedere con i propri occhi prima di dare fiato alla bocca.

Per quanto riguarda Senigallia, che oramai tutto il mondo ne parla per lo scempio dovuto al mancato controllo ambientale nonostante in Regione, in Provincia, nei Comuni esistano stuoli di verdi, gialli, rossi, bianchi, azzurri che hanno proprio come cavallo di battaglia “preservare l’ambiente”, cosa hanno fatto? Che cosa stanno a fare? Se non servono vadano a casa, con i soldi, parecchi risparmiati, mettiamo in sicurezza l’idrogeologico del territorio, senza poi versare lacrime quando il disastro avviene.

UGL Sanità Provinciale Ancona, Lina Rossi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2014 alle 22:46 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1290 letture

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