Furti nell'anconetano. La Squadra Mobile stronca banda di albanesi

2' di lettura Ancona 16/05/2014 - Furti in villa e non solo nell'anconetano. La Squadra Mobile diretta da Giorgio Di Munno stronca banda di albanesi. Due di loro pizzicati a Candia nel cuore della notte. Per il terzo scatta il blitz all'alba nell'appartamento di Montesicuro. Arrestati. Il video.

Sopralluoghi a bordo di un’auto rubata per poi ripartire con un'auto "pulita". E' questo il modus operandi che i malviventi avevano escogitato per mettere a segno furti nell'anconetano. Pizzicati nei giorni scorsi, dopo una serie di indagini, a Candia proprio mentre girovagavano a bordo dell'auto rubata (l'auto era stata oggetto di furto a Camerano qualche giorno fa dopo un furto in villa. Mezzo poi restituito al legittimo proprietario ndr). A finire in manette una banda di albanesi composta da tre persone. L'ultimo arresto proprio all'alba di questa mattina. L'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Ancona, diretta da Giorgio Di Munno, in collaborazione con precedenti indagini delle Volanti e dell'anticrimine ha infatti consentito l'arresto del trio.

Si tratta due pregiudicati trentenni, A.D. e A.R., rispettivamente di 32 e 30 anni 'pizzicati' in flagranza di reato all'interno del mezzo rubato, un'Alfa fiammante appena comprata dal titolare, e non ultimo il più grande del gruppo, residente a Montesicuro, il 44enne F.C. arrestato nella sua abitazione. A casa del 32enne albanese, dopo una perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta arma pericolosa detta "teaser" (vedi foto di copertina nrd) capace di stordire una persona adulta per oltre 15 minuti. Tutti arrestati, ma mentre per i primi due è scattato il fermo di polizia polizia giudiziaria, per l'altro è stato raggiunto da misura di custodia cautelare. A coordinare le indagini il PM Laurino in collaborazione con il GIP Pallucchini. L'accusa per i tre è "ricettazione in concorso", reato che ha permesso alla Polizia di far scattare le manette senza attendere oltre.

La polizia stava già addosso ai tre malviventi, ma è dopo il furto d'auto in una villa di Camerano dal quale veniva sottratta anche altra refurtiva tra quale gioielli, televisori e non solo che le indagini si fanno più incessanti ed arrivano all'obiettivo. Due di loro 'pizzicati nella notte a Candia dalla Mobile con tanto di refurtiva nel bagagliaio. E' così che dopo alcuni giorni si è arrivati anche al 44enne, con il quale si è chiuso il cerchio. Ed ora "si attendono ulteriori sviluppi sull'indagine" - ci dice il Capo della Mobile Di Munno. Ma acqua in bocca sui dettagli.








Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2014 alle 14:55 sul giornale del 17 maggio 2014 - 2702 letture

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