Rete Lirica: Marasca replica ai Sindaci "Sul protocollo? Enormi perplessità"

paolo marasca Ancona 03/11/2014 - Ho ricevuto a mezzo stampa una lettera di quattro Sindaci di altrettanti Comuni in risposta al comunicato sulla costituzione di una “rete di lirica ordinaria” di qualche giorno fa.

Sono fermamente convinto che la maggior parte dei lettori non ami querelle che è difficile comprendere, quindi sarò brevissimo e spero chiaro. Non mi sono lamentato del fatto che Ancona non sia stata invitata, ma ho accolto con stupore il fatto che la stampa ci definisse “grandi assenti” dalla firma di un protocollo sul quale abbiamo espresso – inascoltati – enormi perplessità, sia sul piano metodologico, sia su quello di concetto. In effetti mi colpisce ricevere una lettera di quattro Sindaci per una banalità simile: avrei preferito ricevere, prima della firma del protocollo, almeno una risposta sulle perplessità che ho espresso chiaramente a tutti in forma scritta.

Per esigenza di chiarezza, tali perplessità erano e sono le seguenti: qual è il ruolo ufficiale e formale del Consorzio Marche Spettacolo nell’operazione? Moltiplicare le recite della stessa opera in diversi teatri (manovra molto costosa per via degli allestimenti) all’interno di un territorio così ridotto e con un bacino d’utenza come quello marchigiano è una buona idea, o frammenterà il pubblico e appiattirà le produzioni?

Affidare la direzione artistica di quattro teatri a una sola figura che si muoverà comunque con risorse ridottissime, fatti salvi sorprendenti interventi di enti pubblici locali, conviene o sarebbe meglio favorire il dialogo tra più direttori artistici, sfruttando più menti creative e specificità? Proteggere un’orchestra vincolandone l’uso, anziché ragionare con lei per una strategia di crescita comune in un mercato che necessariamente è aperto, è la scelta migliore? Qual è il livello di ambizione di una simile “rete” sul piano artistico?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2014 alle 14:36 sul giornale del 04 novembre 2014 - 1281 letture

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