La 'Buona Scuola'. I sindacati declinano l'invito del Ministero e manifestano in presidio

Insegnamento Ancona 04/11/2014 - La Buona Scuola, il 5 novembre ad Ancona le consultazioni con il rappresentante del Ministero dell’Istruzione. I sindacati declinano l’invito e scendono in presidio davanti al Liceo Galilei di Ancona.

I sindacati regionali della scuola FLC – CGIL CISL SCUOLA- UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL Marche declinano l’invito alla consultazione sul progetto ministeriale La Buona Scuola che si terrà ad Ancona il 5 novembre presso il Liceo Scientifico G. Galilei dove si ritroveranno in presidio a partire dalle ore 8,00 all’ingresso del Liceo per manifestare e spiegare le ragioni del perché non parteciperanno all’incontro con il capo Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, Alessandro Fusacchia.

In sintesi le ragioni dei sindacati della scuola FLC – CGIL CISL SCUOLA- UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL Marche: non ci riconosciamo nel metodo di confronto stabilito dal Ministero che, pur enunciando una volontà di ascolto delle proposte di miglioramento e modifica del piano proposto dal governo, confina in realtà il punto di vista delle OOSS rappresentative di tutto il personale della scuola ad un tempo di soli tre minuti; al di là dell’enfasi del documento che rimette al centro la qualità della scuola, la formazione in entrata ed in servizio, la stabilità del personale attraverso l’assunzione di 148.000 precari con lo svuotamento delle GAE, si affrontano moltissimi temi che riguardano il rapporto di lavoro come orario, retribuzione e carriera che, per funzionare, vanno decisi in sede di contrattazione nazionale con il rinnovo del CCNL come prescrive la legge, insieme alle OOSS che legittimamente rappresentano docenti, ATA, DSGA, Dirigenti Scolastici. ad oggi invece la legge di stabilità in corso di approvazione prevede un ulteriore blocco del contratto, fermo dal 2009, per il 2015 e il documento della buona scuola propone di fatto un blocco delle retribuzioni fino al 2018 senza passare per la contrattazione nazionale appunto prevista per legge. Senza contare i numerosi tagli lineari previsti nella legge di stabilità che contraddicono nei fatti le tante enunciazioni del documento del governo.

«Siamo disponibili ad un dialogo reale, per un rinnovamento profondo della pubblica amministrazione ed un rilancio vero della scuola- ribadiscono FLC – CGIL CISL SCUOLA- UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL Marche - ma non siamo disponibili a partecipare a quelle che sembrano più passerelle propagandistiche che consultazioni vere per conoscere cosa ne pensa la scuola sulla “buona Scuola”. Come Organizzazioni sindacali stiamo davvero ascoltando chi lavora nella scuola, docenti e non docenti, nelle tante assemblee che in questi giorni stiamo facendo nelle scuole di tutta la regione. Un ascolto attivo che tradurremo in un documento con proposte concrete che invieremo al Ministero.» I sindacati della scuola sono pronti alla mobilitazione nazionale prevista per l’8 novembre con la mobilitazione unitaria CGIL CISL UIL di tutto il pubblico impiego.

Manuela Carloni FLC – CGIL, Anna Bartolini CISL SCUOLA, Claudia Mazzucchelli UIL SCUOLA, Paola Martano SNALS CONFSAL






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2014 alle 11:54 sul giornale del 05 novembre 2014 - 1260 letture

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