Rete Lirica: M5S Ancona, "Lo scaricabarile dell'assessore Marasca..."

Movimento 5 Stelle Ancona 04/11/2014 - Lo scaricabarile messo in atto dall'assessore Marasca per dar la colpa ad altri comuni e alla Regione di aver tagliato fuori Ancona dal circuito della lirica se lo bevono solo quelli con la memoria corta.

La giunta del sindaco Mancinelli ha affossato la lirica sin dalla costituzione del Consorzio Marche Teatro, che pur essendo composto da Stabile (teatro), Muse (lirica) e Inteatro (danza), non prevede nel suo statuto lo sviluppo della musica e un emendamento del Movimento 5 Stelle per inserirlo è stato bocciato dal consiglio comunale. Coerentemente all’amputazione delle Muse, l'Amministrazione ha stretto un accordo con Jesi per lasciarle la produzione lirica, chiedendo in cambio di condividere la propria produzione di prosa e teatro.

Per garantire da ogni sorpresa lo scellerato disegno della Mancinelli ha ridotto a nove membri il nuovo consiglio di amministrazione delle Muse, tagliando fuori l’opposizione e inserendo, assieme al sindaco (presidente) e all’assessore Marasca, Valeria Picardi, candidata del pd alle amministrative, Giovanna Lanari, segretaria di Marasca, Domitilla Vallemani, dipendente del Fondo Mole di cui Marasca è presidente. Una maggioranza granitica per garantire un futuro radioso alla cultura anconetana! Eia! Eia! Eia! Alalà!

L’amministrazione comunale ad accordi regionali di più ampio respiro dove si comanda di meno ma si conta di più, ha così preferito l’accordino con Jesi, il cui sindaco è sempre più un sintonia con la Mancinelli. La nostra amministrazione non ha proprio orecchio per la musica: cancella la lirica e chiude il Pergolesi!

Gruppo Consiliare M5S Ancona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2014 alle 16:44 sul giornale del 05 novembre 2014 - 1560 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, MoVimento 5 Stelle Ancona

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