Calci e pugni agli agenti. L'uomo era scappato dal centro di identificazione ed espulsione di Trapani

inseguimento, polizia generico 1' di lettura Ancona 06/11/2014 - Era da poco scappato dal centro di identificazione ed espulsione di Trapani. Clandestino tenta la fuga, ma fermato dagli agenti reagisce a calci e pugni. E' successo al Piano.

Brutto episodio nella serata di mercoledì quaqndo gli Agenti delle Volanti, diretti dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini, venivano presi a calci e pugni da un clandestino, poi arrestato. Si tratta di M.A. tunisino classe 1983.

Durante il controllo in Piazza D'Armi, gli agenti notavano il tunisino aggirarsi con fare sospetto nei pressi di una struttura muraria in stato di abbandono. Ed non appena l'uomo si accorgeva della presenza della Polizia si dava alla fuga a piedi tentando di dileguarsi verso piazza Ugo Bassi.Dopo qualche centinaia di metri, però, l'uomo veniva raggiunto e bloccato ma, per sfuggire al controllo, lo stesso tentava di colpire i poliziotti con calci e pugni che hanno costretto gli agenti ad adottare tecniche di autodifesa.

Accompagnato in Questura l'extracomunitario risultava essere già gravato da precedenti per spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio. Nè mancava l'espulsione dal territorio nazionale e, recentemente, anche di essere scappato dal C.I.E. di Trapani. Ora l'accusa per lui è resistenza a pubblico ufficiale.






Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2014 alle 16:38 sul giornale del 07 novembre 2014 - 1632 letture

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Complimenti caro tunisino, anche stavolta hai colto occasione di dimostrare quanto vuoi bene al paese che ti ospita, bravo, bravo...

Il problema è che se ha delle sentenze passate in giudicato deve andare in carcere ed al termine della pena deve essere "messo" su un areo e rispedito a casa.
Qualora sia invece un "clandestino" con in corso anche dei procedimenti penali è preferibile "metterlo" su aereo e rispedirlo a casa con possibilità di ritorno in italia solo per gli aspetti collegati alla sua difesa nei vari procedimenti.
Altre soluzioni non vedo a meno che non vogliamo vedere tutti i giorni forze dell'ordine impiegate per attività che poi non servono a niente.