Bonafè ad Ancona commenta l'iniziativa. “Il PD mette al centro prima le idee e poi i nomi”

3' di lettura Ancona 09/11/2014 - Un’iniziativa seminariale per discutere nel dettaglio i punti della proposta programmatica del PD Marche, in vista delle prossime elezioni regionali. Undici tavoli tematici di lavoro che hanno riscosso, sabato pomeriggio ad Ancona, grande entusiasmo e partecipazione attiva. Intervenuta anche Simona Bonafè: “Il PD mette al centro prima le idee e poi i nomi”.

Un cantiere aperto. Al lavoro per costruire il programma. È con questo approccio che il Partito Democratico delle Marche si è riunito ieri pomeriggio, nei locali dell’ex Fiera della Pesca, al porto di Ancona, con l’iniziativa seminariale “L’impresa del cambiamento”.

“Oggi qui si respira un forte entusiasmo e protagonista è la grande partecipazione – ha commentato il Segretario regionale, Francesco Comi –. Questa non è un’iniziativa rituale o celebrativa. È un vero e proprio cantiere di lavoro, dove centinaia di persone, rappresentanti dell’intera comunità marchigiana, mettono a disposizione il proprio contributo e si misurano nel costruire non le candidature ma i progetti per le Marche del futuro. Il vero obiettivo che vogliamo cogliere, insieme e uniti, – ha precisato Comi – è quello di avere una vera proposta di cambiamento, che parta dalle cose da fare”.

Fare, costruire, dunque. Il PD Marche ha messo in piedi undici tavoli di lavoro, per capire, studiare e approfondire le priorità dei vari settori socio-economici della nostra regione e trasformarle, quindi, in proposta programmatica. Un tavolo dedicato a lavoro, impresa, sviluppo, crescita e cooperazione; un altro al settore sociale; un altro ancora alla sanità. E poi ambiente, energia, urbanistica e assetto del territorio; scuola, istruzione, formazione, università e ricerca; riforme degli enti locali e della pubblica amministrazione; cultura e turismo. Ancora, infrastrutture, mobilità e servizi pubblici locali; Europa e internazionalizzazione; agricoltura, sviluppo rurale e aree interne; giustizia, sicurezza, legalità.

Intervenuta, nel vivo dei lavori, anche l’europarlamentare PD, Simona Bonafè. “Sono contenta che avete messo in piedi questa iniziativa perché il Partito Democratico è un partito che prima vuol parlare di contenuti, vuole costruire, insieme ai propri iscritti, insieme alle tante competenze che ci sono nei territori, il programma e poi discuterà anche dei nomi. Una bella giornata – ha detto Bonafè –, che dà l’idea che c’è un Partito Democratico vivo, che si confronta, che discute. Un Partito Democratico che mette al centro prima le idee e poi le persone”.

Presente all’appuntamento tutto il gruppo dirigente democratico marchigiano: i parlamentari, i componenti della Segreteria regionale, gli Assessori e i Consiglieri regionali, i responsabili delle aree tematiche, i Segretari provinciali, molti sindaci ed amministratori locali. Ma non solo. Un parterre, di oltre duecentocinquanta persone, ricco di tante personalità dell’università, della scuola, della sanità, della società civile in genere, oltre ai rappresentanti delle associazioni sindacali e di categoria e a vari imprenditori agricoli ed edili. Un punto di partenza, quello di ieri, dai cui contributi si arriverà, a stretto giro, a definire nel dettaglio la proposta programmatica per il futuro governo della regione. Il Partito Democratico delle Marche, come sottolineato dal Segretario Comi, ha fretta di costruire una proposta ambiziosa, senza per questo, però, essere frettoloso. Studiare, lavorare, costruire, nel segno della partecipazione e della trasparenza. È l’atto di umiltà di un partito, quello democratico, che guarda al cambiamento e al recupero del primato della politica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2014 alle 19:47 sul giornale del 10 novembre 2014 - 1098 letture

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