Sirolo: Pd, "Il nostro Comune dovrà subire l’onta del commissariamento?"

Bandiera Partito democratico 10/11/2014 - La legge è uguale per tutti, anche per il Comune di Sirolo. E’ questo il senso della missiva che il vice Prefetto vicario Paolo De Biagi ha spedito al Sindaco Misiti, colpevole di non aver adempiuto secondo i termini di legge alla gestione in forma associata di tre funzioni fondamentali quali i trasporti pubblici, la pianificazione urbanistica e l’organizzazione dell’Amministrazione.

Ora la scadenza ultima, dopo i termini non rispettati del 30 Giugno e del 30 Settembre, è improrogabilmente quella del 30 Novembre, data oltre la quale il nostro Comune dovrà subire l’onta del commissariamento. Ci piacerebbe capire i motivi per i quali l’attuale Amministrazione Comunale si sia dimostrata piuttosto sonnolenta e non si sia attivata in un ambito molto sentito quale quello della spending review, come richiesto dalle normative vigenti.

Questo nonostante gli inviti, ricevuti anche dalla minoranza in Consiglio Comunale, ad uscire dall’isolamento e collaborare con i Comuni limitrofi, nell’interesse di tutti i cittadini. E’ ormai arcinota la questione della raccolta differenziata, che vede Sirolo unico luogo di scarico libero per tutti i residenti della zona di Ancona Sud poco sensibili al tema, con tutti i disagi conseguenti che si sono verificati soprattutto nella zona del Coppo.

Il punto è che collaborare significa condividere. Ciò implica prendere, insieme, decisioni trasparenti e motivate solo da criteri oggettivi di utilità pubblica, a vantaggio quindi di tutti e non per privilegiare solo alcuni, come in un feudo ereditario. Siamo sorpresi quindi del fatto che il Comune di Sirolo, che ha sempre dichiarato di operare per il bene di tutti i cittadini, non abbia voluto – perché qui non può trattarsi di una semplice dimenticanza, ma di un atto volontario – cogliere l’opportunità di gestire in forma associata, e quindi migliore, dei servizi fondamentali per la popolazione.

Nel quadro economico attuale, chi persiste nell’isolarsi e nel rifiutare forme di collaborazione con soggetti ed enti vicini, non lo fa certamente nell’interesse dei cittadini. Ad ogni modo, e per fortuna, laddove non arrivano la visione politica e le capacità manageriali degli amministratori, ci pensa la legge a fissare obiettivi e tempistiche. Sirolo uscirà alla fine dal suo isolamento. Se non sarà il recalcitrante sindaco Misiti a fare in modo che questo accada, dopo il 30 novembre potrebbe intervenire un Commissario prefettizio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2014 alle 17:14 sul giornale del 11 novembre 2014 - 1271 letture

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