Falconara: Rossi prende le difese del collega Astolfi. Pd: "Non si entra nel merito della vicenda"

Partito Democratico bandiera 2' di lettura 11/11/2014 - Il Vicesindaco di Falconara Clemente Rossi, da navigato politico buono per tutte le stagioni, capace di giravolte da sinistra a destra, prende le difese d’ufficio del collega Astolfi in difficoltà, senza entrare nel merito della contestata vicenda della pista ciclabile sollevata dal Gruppo consiliare del PD.

Non va certo a suo onore, amministratore di lungo corso, approvare, insieme a tutti i colleghi di Giunta, la chiusura per mesi di una nuova pista ciclabile, costata 738.000,00 € alla collettività, per la banale interferenza con un appostamento fisso da caccia che andava risolta in altro modo, in sintonia con la Provincia di Ancona, ente titolato a rilasciare le autorizzazioni in materia. La dolosa “inconsapevolezza” che tale appostamento da caccia fosse gestito da un parente stretto dell’Assessore Astolfi, è l’aggravante di un comportamento amministrativo insostenibile e censurabile. Il caso è emblematico della sciatteria e della scarsa percezione dell’interesse pubblico di cui è permeata l’azione di questa Giunta di centro-destra. Altro che etica politica e amministrativa a cui si richiama Rossi.

Non si tratta di imboscate di corvi o di questioni formali ma di fatti amministrativi concreti sollevati da Amministratori di minoranza che svolgono con rigore il loro compito di controllo e di vigilanza previsti da norme di legge. La riprova che l’interrogazione del PD ha colto nel segno, è stata la precipitosa marcia indietro della Giunta, che ha annullato gli atti precedentemente approvati sulla vicenda, che comunque non annullano l’illegalità e l’abuso d’ufficio prodotti.

La Giunta e l’Assessore Astolfi devono trarne le dovute conseguenze. Il Vicesindaco Rossi trovi anche il tempo e le energie per migliorare lo stato della sicurezza “colabrodo” che si registra a Falconara e per spiegare ai cittadini il pasticcio da lui creato con l’insostenibile progetto del Parcheggio Multipiano della Stazione, naufragato nelle carte bollate e nella richiesta di risarcimento danni che peseranno sulle casse comunali.

Abbiamo anche capito che la sua ecumenica assoluzione di Astolfi, invitandolo ad andare avanti, nasconde una mossa per acquisire meriti nella corsa, già avviata all’interno della maggioranza, per la successione a Brandoni. La tenuta e la solidità della Giunta, secondo noi, si misura sui fatti e sui comportamenti concreti, non sulle generiche assoluzioni.


da Gruppo Consiliare del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2014 alle 16:35 sul giornale del 12 novembre 2014 - 1309 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito democratico, falconara marittima, Gruppo Consiliare del Partito democratico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/abmF





logoEV