Fondali, Porto di Ancona. Giancarli interroga la Giunta regionale

porto di ancona 2' di lettura Ancona 14/11/2014 - Il Consigliere regionale del Pd, Enzo Giancarli, ha presentato una interrogazione in Consiglio regionale sullo stato di avanzamento del progetto di escavo della banchina 26 del Porto di Ancona e sul collaudo della vasca di colmata per i sedimenti.

“Se si vuole, come tutti sosteniamo, fare del Porto di Ancona una struttura competitiva nello scenario dei Porti commerciali del Mediterraneo, struttura determinante della Macroregione Adriatico – Ionica e della Rete europea con diramazione su Ancona del Corridoio Helsinki – La Valletta, dobbiamo fare dei sui fondali una priorità.” Enzo Giancarli, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Territorio e Ambiente della Regione, ha sull’argomento presentato una interrogazione in Consiglio regionale per conoscere lo stato di avanzamento del procedimento relativo al progetto di escavo della banchina 26 e alla realizzazione della vasca di colmata.

“Il Porto di Ancona, afferma Giancarli, assiste da tempo ad una riduzione dei fondali delle banchine per effetto dell’interramento e dall’altro non possono essere utilizzate le nuove banchine in quanto non si è potuto procedere al necessario approfondimento e raggiungere la quota stabilita dal Piano Regolatore. Tutto questo non fa che minare la sua operatività.” Un danno che si ripercuote in maniera concreta l’economia marittima e portuale, limitando la tipologia e il carico delle navi che ad Ancona possono ormeggiare. Attualmente il Porto dorico ha necessità di approfondire fondali per 500,00 metri cubi per interventi urgenti e di 1 milione di metri cubi per portare la banchina 26 a quota meno 14. Un quantitativo di materiale consistente che dovrà essere versato nella vasca di colmata, realizzata e non ancora collaudata.

“La competenza sulle autorizzazioni di conferimenti dei fanghi è della Regione – prosegue Giancarli nell’interrogazione – ecco perché chiedo alla Giunta regionale entro quanto intende attivarsi per definire il prima possibile l’azione di collaudo della vasca e la redazione, con l’Autorità Portuale, delle procedure di conferimento dei materiali.” Materiali che in futuro potrebbero avere bisogno di altri contenitori che Giancarli chiede di individuare per rispondere a ulteriori esigenze non soddisfatte dalla vasca di colmata. Il Porto di Ancona è la prima industria delle Marche per addetti e attività economiche coinvolte per cui è indispensabile una politica attenta e soprattutto rivolta al futuro.


da Enzo Giancarli
Consigliere Pd Regione Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2014 alle 16:47 sul giornale del 15 novembre 2014 - 1150 letture

In questo articolo si parla di porto, attualità, regione marche, enzo giancarli, ancona, porto di ancona, partito democratico marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/abxs