Porto Recanati: Squinzi in Ancona. Italia Nostra, 'è a favore della cementificazione del Burchio'

Giorgio Squinzi, presiedente di Confindustria Ancona 16/11/2014 - La visita in Ancona del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha creato come un'eco per le dichiarazioni a favore del progetto che prevede la realizzazione di un mega resort di lusso sulla collina del burchio a Porto Recanati. Ecco una nota di Italia Nostra al riguardo.

Italia Nostra e Confindustria, ed in particolare la sua associata ANCE, potrebbero convenire su molti obiettivi quali: l’impegno per il riassesto idrogeologico del Bel Paese che dovrebbe essere il principale impegno del Governo, la messa in sicurezza e l’adeguamento del notevole patrimonio edilizio italiano post bellico, il ”ricostruire sul costruito”.

Le inondazioni ed i morti di questi giorni sono la conseguenza della cementificazione del territorio di cui sono responsabili i costruttori, quelli che hanno operato senza alcun rispetto per la legge, e i politici ed amministratori, quelli ignoranti e/o corrotti.

E’ stato quindi del tutto fuori luogo l’intervento a gamba tesa di Squinzi contro le Istituzioni pubbliche ed a favore della nuova cementificazione di una area agricola, di interesse archeologico ed a rischio idrogeologico, al Burchio di Porto Recanati, su “informazione di un imprenditore”. E’ forse lo stesso imprenditore che con un capitale sociale di appena ventimila euro vuole fare un intervento di 70 milioni di euro per distruggere il territorio del Burchio?

Il presidente Squinzi non è stato forse informato che i cittadini di Porto Recanati, con le recenti elezioni amministrative, si sono espressi contro la cementificazione del Burchio e che le Istituzioni Pubbliche devono difendere l’interesse pubblico?

Se il Presidente avesse scelto di dedicare parte del tempo del suo soggiorno in Ancona per intervenire alla conferenza del costituzionalista Paolo Maddalena, si sarebbe sentito ricordare che la Costituzione Italiana, all’art. 41, afferma che ”l’iniziativa economica privata è libera ma non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza”. Non basta il danno già causato alla sicurezza del Paese?

Italia Nostra esprime quindi il massimo apprezzamento per la serietà di comportamento che sta dimostrando il sindaco Montali di Porto Recanati, a capo della Istituzione pubblica locale, a fronte del pessimo comportamento del proprio partito di provenienza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2014 alle 14:06 sul giornale del 17 novembre 2014 - 709 letture

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