Tratta Milano-Ancona, Italo. Bugaro presenta una interrogazione

Giacomo Bugaro 3' di lettura Ancona 17/11/2014 - Bugaro presenta interrogazione a risposta orale urgente su “Servizio ferroviario Milano-Ancona con treno Italo”. I dettagli.

PREMESSO CHE la società NTV, gestore anche del servizio ferroviario Milano-Ancona-Milano con il treno ITALO, ha comunicato la sospensione dell’attività a decorrere dal 15 dicembre 2014, consistente in sei collegamenti giornalieri; il motivo dichiarato per tale sospensione è costituito dal costo troppo elevato imposto dalle Ferrovie dello Stato per l’utilizzo della struttura ferroviaria;

CONSIDERATO CHE da tale decisione ne derivano conseguenze alquanto gravi per la logistica regionale ed un danno molto rilevante per il sistema economico e sociale delle Marche, in quanto il servizio offerto dalla predetta società (orari, velocità - appena tre ore per raggiungere due stazioni ferroviarie a Milano -, confort offerto e gentilezza del personale, prezzi praticati), consente ai cittadini, operatori economici, studenti ecc., di poter raggiungere il Nord Italia in tempi e costi sostenibili; va tenuto altresì presente l’assenza di ogni collegamento aereo con Milano, il che rende impresa ardua raggiungere il sistema aeroportuale della Lombardia; la sospensione di tale servizio annulla la concorrenza, principio fondamentale su cui si fonda il libero mercato da cui derivano i giusti interessi dei consumatori e nello specifico favorisce soltanto le Ferrovie dello Stato, il cui servizio in termini di tempi, costi, confort e numero di corse non è certamente in linea, se non peggiore di quello offerto dalla NTV;

il Governo Regionale non è intervenuto in alcun modo su una problematica così rilevante, a differenza di quanto avvenne al momento dell’inaugurazione del servizio, la cui perdita appare come una beffa nel momento in cui "urbi et orbi" viene dal Presidente della Giunta annunciato l’avvio della Macro Regione Adriatico Ionica, per il cui sviluppo è indispensabile un moderno ed innovativo sistema infrastrutturale, logistico e dei trasporti e nel contempo viene annunciata la partecipazione ad essa della Regione Lombardia; la sospensione del servizio, ha inoltre sollevato rilevanti proteste tra gli utenti, a dimostrazione di quanto tale servizio fosse apprezzato (in internet sono apparse oltre mille proteste di cittadini nella prima decade dell’annuncio della sospensione);

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere INTERROGA la Giunta Regionale per conoscere: le motivazioni della mancata attivazione presso i Ministri competenti (Economia e Trasporti), per rimuovere le cause che hanno determinato la sospensione del servizio (le condizioni imposte alla società NTV), annullando così la competitività del trasporto ferroviario passeggeri per l’alta velocità sulla linea Ancona-Milano, mentre è indispensabile ripristinare le regole del libero mercato, che prevedono condizioni paritarie per i concorrenti e nel caso specifico l’annullamento del ruolo monopolistico delle Ferrovie statali, che costituisce di per sé un danno rilevante per i consumatori; se non ritiene opportuno un appropriato intervento finanziario regionale per la riattivazione del servizio ferroviario alta velocità sulla linea Ancona-Milano svolto dalla Società privata NTV, tenuto presente gli interventi finanziari effettuati dalla Regione Marche a favore della Società Aerdorica e delle linee private di trasporto extraurbane presenti nelle Marche.


da Giacomo Bugaro
vice presidente Assemblea legislativa delle Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2014 alle 16:51 sul giornale del 18 novembre 2014 - 1667 letture

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